Martedì 21 Novembre 2017

Stupri a Rimini: Guerlin Butungu potrebbe andare a processo in meno di sei mesi

Martedì 12 Settembre 2017 - Rimini
Foto di repertorio

Con le prove in suo possesso la Procura può chiedere il giudizio immediato per il 20enne congolese ritenuto il leader del 'branco' che la notte del 25 agosto scorso ha violentato una turista polacca sulla spiaggia di Miramare, picchiato l'amico e stuprato una prostituta transessuale

Potrebbe arrivare a processo in meno di sei mesi il congolese Guerlin Butungu, il 20enne detenuto nel carcere dei 'Casetti' di Rimini con l'accusa di rapina aggravata, violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate. E' l'unico maggiorenne del 'branco' che la notte del 25 agosto scorso ha violentato una turista polacca sulla spiaggia di Miramare, picchiato l'amico e stuprato una prostituta transessuale. 

Per la Procura di Rimini - come riferisce l'agenzia Ansa - il procuratore capo Paolo Giovagnoli e il sostituto Stefano Celli potrebbero chiedere per il congolese il giudizio immediato, come prevede la legge, entro sei mesi dall'arresto. Le prove contro di lui sarebbero sufficienti perché c'è il riconoscimento da parte delle persone offese, l'ammissione dello stesso Butungu di aver preso parte al 'branco', i racconti dei complici minorenni. Contro il 20enne congolese ovviamente anche le prove in mano alla Squadra Mobile.

Per la richiesta della Procura, che dovrà essere valutata dal Gup senza udienza preliminare ma solo sulla scorta della documentazione raccolta, non servirebbe attendere neanche la prova del Dna per chiedere il processo immediato nel confronti di quello che viene considerato il leader del gruppo. Per i minorenni, i due fratelli marocchini di 15 e 16 anni e il nigeriano di 16, deciderà invece la Procura del Tribunale dei minori di Bologna. 

 

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