Martedì 11 Dicembre 2018

Arresto. Giovane ucraino ubriaco molesta i clienti di un locale a Rimini poi insulta i poliziotti

Sabato 14 Aprile 2018 - Rimini

Cerca anche di colpire un agente al petto ed allo stomaco: processato per oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Finisce arrestato per i reati di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 20enne ucraino ubriaco residente in provincia di Forlì-Cesena che nelle primissime ore di sabato 14 aprile ha prima molestato e quasi picchiato alcuni clienti di un locale da ballo in lungomare Tintori a Rimini. Non contento, ha poi insultato i poliziotti accorsi per calmarlo e allontanarlo, cercando addirittura di colpirne uno al petto e allo stomaco.



Erano circa le tre del mattino di sabato 14 aprile quando una volante della Polizia è intervenuta nei pressi di un noto locale da ballo in lungomare Tintori, dove era stata segnalata la presenza di un giovane esagitato, alterato dall’assunzione di bevande alcooliche e/o proibite, responsabile di condotte violente e/o moleste nei confronti di alcuni clienti. Giunti sul posto, gli agenti si sono trovati in effetti di fronte un giovane visibilmente alterato il quale, alla vista delle divise, ha iniziato ad inveire senza motivo nei loro confronti utilizzando pesanti epiteti quali “vaff……, chi c…. siete! Vengo dalla guerra e non me ne frega un c…. di voi! Figli di p……!”.

Viste le condizioni del soggetto, gli agenti hanno chiesto l’ausilio di un’altra pattuglia i cui componenti, appena giunti sul posto, sono diventati anch’essi oggetto “dell’attenzione” del giovane che li ha bersagliati di insulti. Il capopattuglia della Volante appena giunta sul posto è stato anche oggetto di attenzioni fisiche da parte del ragazzo, il quale ha cercato di colpirlo al petto ed allo stomaco; gli agenti, non senza fatica, sono riusciti a contenerlo e bloccarlo in sicurezza, facendolo entrare nella macchina di servizio e conducendolo in Questura dove, alla fine degli accertamenti, è stato dichiarato in arresto per oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Uno degli agenti intervenuti ha dovuto ricorrere alle cure mediche per le contusioni riportate nelle concitate fasi che hanno portato all’arresto del giovane, un 20enne ucraino residente nella provincia di Forlì-Cesena. Nei suoi confronti è stato disposto il giudizio con rito direttissimo.

 

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