Giovedì 19 Luglio 2018

Cronaca. Arrestato di nuovo a Misano per false generalità e sostituzione di persona

Martedì 10 Luglio 2018 - Riccione

I carabinieri fermano un 27enne senegalese, già finito in manette pochi giorni prima per minaccia aggravata e detenzione e porto di armi ed oggetti atti ad offendere

E' finito in manette per la seconda volta nel giro di pochi giorni, a Misano Adriatico, un giovane cittadino senegalese. Nel pomeriggio di lunedì 9 luglio, infatti - come informa un comunicato stampa dell'Arma - i carabinieri della locale Stazione traevano in arresto, per il reato di false generalità, M.D. 27enne domiciliato a Riccione.  

Nella circostanza l'uomo, sottoposto a controllo da parte dei militari, forniva false generalità, qualificandosi come S. M., identità con cui era già stato tratto in arresto venerdì 6 luglio, per resistenza a Pubblico Ufficiale, minaccia aggravata e detenzione e porto di armi ed oggetti atti ad offendere, quando all’interno di un ristorante aveva dato in escandescenza minacciando e brandendo con un coltello e un machete sia i militari che i colleghi di lavoro.

Gli accertamenti condotti dai militari permettevano infatti di scoprire che M.D. – allo scopo di nascondere il proprio stato di clandestinità – aveva fornito, sia ai militari, che al proprio datore di lavoro, al momento dell’assunzione, la carta di soggiorno appartenente ad altro soggetto.

L’uomo, pertanto, veniva altresì indagato in stato di libertà poiché responsabile del reato di sostituzione di persona. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in attesa di celebrazione di rito direttissimo innanzi all’Autorità Giudiziaria di Rimini.

 

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