Martedì 11 Dicembre 2018

Rapina. Rimini, brutta avventura alla fermata del tram: giovane derubato e aggredito, presi i ladri

Mercoledì 11 Luglio 2018 - Rimini
Foto di repertorio

Brutta avventura quella capitata ad un giovane di origine egiziana nella tarda serata di ieri, martedì 10 luglio: erano circa le 23,30 quando una volante è stata inviata dalla sala Operativa della Questura nei pressi della fermata 24 della linea filo-tramviaria Rimini/Riccione sul lungomare Murri, dove c’era un giovane che affermava di essere stato vittima di una rapina da parte di due persone.

il giovane ha raccontato loro che poco prima, ultimato il turno di lavoro in un hotel della zona, si era incamminato a piedi sul lungomare; giunto all’altezza del parco giochi di Viale Regina Elena con via Portofino, veniva raggiunto da due uomini che percorrevano lo stesso marciapiede. All’improvviso uno dei due lo bloccava cingendolo con le braccia mentre l’altro gli infilava le mani nelle tasche prendendogli il portafogli. Ancora bloccato, iniziava ad urlare per attirare l’attenzione e a questo punto quello che gli aveva preso il portafogli gli sferrava un pugno sul naso e poi un calcio facendolo cadere a terra, dopodichè si dileguavano non senza avergli prima scagliato addosso una bottiglia di vetro che però fortunatamente mancava il bersaglio.

 

Ai poliziotti il giovane forniva una descrizione dei due rapinatori, sulle tracce dei quali si sono immediatamente posti gli agenti: circa mezz’ora dopo il fatto sla vittima ha ricontattato la centrale Operativa riferendo di avere visto i due soggetti mentre entravano nel giardino del parco Murri e cercavano di nascondersi in una casa abbandonata posta al centro del parco. In pochi attimi le volanti erano sul posto, circondando l’immobile e bloccando poco dopo i due rapinatori all’interno della vegetazione mentre cercavano di nascondersi in mezzo a dei rifiuti ferrosi. Gli accertamenti permettevano di appurare che i due, un 39enne ed un 33enne originari di un paese extraeuropeo, erano entrambi privi di qualsiasi attività lavorativa, senza fissa dimora e gravati da numerosi precedenti di polizia. I due venivano sottoposti e fermo di indiziato del delitto di “rapina in concorso” e trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura per poi essere condotti nella mattinata odierna presso la locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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