Sabato 15 Dicembre 2018

Braccianti morti. Ospiti a Rimini con permessi umanitari 2 delle 12 vittime dell'incidente a Foggia

Mercoledì 8 Agosto 2018 - Bellaria - Valmarecchia, Riccione, Rimini
Foto di repertorio

Marcia di solidarietà giovedì 9 alle 18.30 "per la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici stagionali contro le disuguaglianze e il razzismo"

Erano stati ospitati a Rimini due dei 12 braccianti africani morti a Foggia lunedì in un incidente stradale. Bafodè Camara, 22 anni, originario della Guinea, aveva un permesso per motivi umanitari ottenuto dalla commissione territoriale di Forlì ed era stato ospitato dall'Associazione "100 Fiori" di Rimini. In Riviera aveva trovato casa, a Riccione, e il suo permesso sarebbe scaduto a ottobre. Ebere Ujunwa, 21 anni, aveva un permesso umanitario ed era stato ospitato dall'associazione "100 Fiori" di Santarcangelo di Romagna. 

Ora l'associazione "Casa Madiba" annuncia su facebook una marcia di solidarietà giovedì alle 18.30 "per la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici stagionali contro le disuguaglianze e il razzismo".

ra i morti, si legge su Fb, "c'era anche il nostro piccolo Bafode. Bafode era prima di tutto per noi un calciatore di quelli veri, la palla nei piedi gli strappava sempre un sorriso a tutto tondo. Da due anni era il difensore della Polisportiva Autside Rimini, un progetto di calcio popolare e antirazzista di cui lui era molto orgoglioso". "Ebere - scrive ancora l'associazione - invece era attivo nel progetto della Cicloofficina. Bafode e Ebere erano nostri concittadini, nuovi riminesi".

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it