Martedì 23 Ottobre 2018

Premio Pascoli 2018. A Villa Torlonia il ravennate Giacomo Scudellari con "Amore mio di vetro"

Mercoledì 8 Agosto 2018
Giacomo Scudellari

E' tra i sei finalisti del concorso dedicato al poeta romagnolo, insieme alla riminese Elisa Genghini. Eugenio Finardi riceverà il primo 'Premio Pascoli per la musica' per 40 anni di carriera indipendente

Una lettera d’amore immaginaria, scritta da Giovanni Pascoli alla dirimpettaia nel periodo trascorso come insegnante a Messina. Si chiama “Amore mio di vetro” il brano con cui Giacomo Scudellari mercoledì 8 agosto salirà sul palco di Villa Torlonia per il Premio Pascoli in musica. Il cantautore 31enne di Ravenna è tra i sei finalisti del concorso dedicato al poeta romagnolo, selezionato dalla giuria fra oltre settanta proposte da tutta Italia grazie a un brano nato da una ricerca biografica: Scudellari indaga gli anni messinesi di Pascoli, ispirandosi a un presunto amore naufragato sul nascere, provato per la vicina di casa.

“Ho immaginato una lettera - racconta il cantautore -, nella quale confluiscono tutte le tematiche pascoliane, la natura, la Romagna, la morte del padre Ruggero e un amore molto fragile, forse mai esistito o forsi sì, nei confronti di questa misteriosa dirimpettaia”. Scudellari sarà accompagnato dal vivo dall’ormai rodato quartetto di musicisti, Matteo Garattoni alla chitarra, Luca Guidi alla batteria e Francesco Giampaoli (Sacri Cuori, Classica Orchestra Afrobeat) al basso. Quest’ultimo figura anche nella produzione dell’ultimo disco del cantautore, “Lo stretto necessario” (pubblicato per Brutture Moderne/Audioglobe).

E’ un album nato per celebrare “il gusto onesto della Gioia con la g maiuscola”, in nove canzoni positive e vitali, senza tonalità minori, capaci di scavare in profondità non rimanendo scioccamente in superficie. Ma è anche un’opera che “non vuole scrivere ancora una volta il manuale del cantautore depresso o incompreso perché magari è stato lasciato dalla fidanzata, o perché è lui che l’ha lasciata e si è pentito, o perché non la trova. Chi cerca questo non troverà pane per i suoi denti”. Quello di Giacomo è un cantautorato classico, che guarda devotamente alla tradizione dei Settanta ma la sposta verso altri lidi musicali, il più delle volte sorprendenti.

Questa sera a Villa Torlonia, oltre al brano selezionato dalla giuria, Scudellari proporrà anche un inedito “Come in un igloo”. Il tour prosegue poi il 14 agosto all’Osteria del Pancotto di Gambellara (Ravenna) e il 24 ancora Ravenna alla Festa dell’Unità.

 

I sei finalisti - Gianluca Di Santo di Como, Forse Giorgio di Roma, Elisa Genghini di Rimini con il brano “Sebastian” e la poesia in musica “Lavandare”, Vincenzo Salamone di Palermo e Rita Zingariello di Gravina di Puglia gli altri cinque - presenteranno un proprio brano su poesie o tematiche pascoliane, che eseguiranno per la prima volta dal vivo insieme al brano inedito con il quale si sono iscritti. Chi vincerà il contest sarà ospite al Mei-Meeting etichette indipendenti, in programma dal 28 al 30 settembre a Faenza. 

Nell'ambito di questa serata dedicata alla canzone d'autore italiana, che ospita anche la finale del concorso per emergenti intitolato al poeta, Eugenio Finardi riceverà il primo 'Premio Pascoli per la musica' per 40 anni di carriera indipendente, costellata da testi che fanno parte delle "antologie poetiche di vita quotidiana" di almeno tre generazioni. 

 

 

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