Sabato 22 Settembre 2018

Confindustria Romagna. Tornano i "reportage in azienda" del premio Guidarello Giovani

Giovedì 13 Settembre 2018 - Rimini
Tomaso Tarozzi e Barbara Naldini con il dirigente scolastico Agostina Melucci

Il 30 settembre è il termine ultimo per presentare l'adesione da parte delle classi IV di tutti gli istituti superiori di secondo grado delle province di Ravenna e Rimini

E’ stata presentata alle scuole l’edizione 2018 del premio Guidarello Giovani, collegato al riconoscimento giornalistico organizzato da Confindustria Romagna: accorperà le precedenti sezioni video e web in un unico premio sulla comunicazione digitale del valore di tremila euro, accanto al tradizionale premio per la comunicazione testuale del valore di quattromila euro. Tra questi due sarà proclamato il vincitore assoluto, che salirà sul palco del Teatro Alighieri in occasione della cerimonia del Guidarello.

La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, è nata per avvicinare il mondo della scuola alle aziende del territorio ed è riservata alle classi IV di tutti gli istituti superiori di secondo grado delle province di Ravenna e Rimini, che potranno aderire entro le ore 13 del 30 settembre.
Nel mese di ottobre, i partecipanti saranno accolti nelle imprese associate a Confindustria Romagna, e ne racconteranno l’attività con i “reportage in azienda”, attraverso appunto un articolo o un elaborato in formato digitale. La premiazione si terrà il 13 novembre al Palazzo dei Congressi di Ravenna.

“Aprire le porte delle nostre aziende, come è stato fatto con successo per il Festival dell’Industria, è un modo diretto ed efficace per raccontare chi siamo – dichiara il presidente di Confindustria Romagna, Paolo Maggioli - e cosa facciamo, e anche per rappresentare tutta la diversità e la ricchezza del nostro tessuto produttivo: i ragazzi visiteranno realtà metalmeccaniche, agroalimentari, entreranno nelle aziende del porto e della chimica, vedranno come funzionano realtà della sanità, del turismo o della moda”.

“Nel suddividere le risorse a disposizione abbiamo voluto omaggiare l’origine del mestiere giornalistico – spiega il vicepresidente delegato all’Education, Tomaso Tarozzi - a cui è collegato questo premio, e che forse oggi un po’ si perde nel rumore di fondo della comunicazione immediata e senza filtri dei social, ma resta la base di un mestiere complesso, sfaccettato e molto stimolante. La stesura di un testo scritto organico e ragionato richiede maggiore concentrazione, e pensiamo che questo sforzo vada incoraggiato, così come va incoraggiato più in generale l’impegno all’analisi e all’approfondimento”.

Anche quest’anno è confermato poi il premio speciale per elaborati sulla sostenibilità di impresa, promosso da FEEM (Fondazione Eni Enrico Mattei) e dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Romagna, per un valore di duemila euro. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e la Camera di Commercio di Ravenna, che sostiene il progetto fin dalla sua prima edizione.

“Dopo la prima rivoluzione tecnologica (macchine produttive di forza motrice), e la seconda (automazione, macchine a controllo numerico) siamo all’elaborazione sempre più autonoma dei dati - aggiunge Agostina Melucci, dirigente ufficio scolastico regionale per la provincia di Ravenna - in entrata e in uscita; è in atto un processo di digitalizzazione sempre più spinto che porta a un ruolo sempre maggiore dell’intelligenza artificiale e alla rilevanza delle modalità di interazione dell’uomo con questa. Sono prevedibili trasformazioni radicali della società e dell’uomo (si parla di post-umano), ma la tecnologia  non ci deve far dimenticare i millenni delle precedenti forme di sapere, delle matrici originarie del pensiero occidentale. Questa occasione di dialogo costruttivo con il mondo dell’impresa concorrerà a far conoscere ai ragazzi la storia, il significato e le prospettive del mondo in cui si attua la dimensione aziendale; potrà aiutare a far capire meglio gli sviluppi delle scienze, comprendere le condizioni produttive e, interpretando in modo più approfondito il presente, indicare prospettive più felici”.

“Le Camere di Commercio sono chiamate oggi ad animare un network tra soggetti che hanno a vario titolo compiti educativi – conclude Barbara Naldini, responsabile servizio affari generali e promozione dell’ente camerale – e questo premio richiama tematiche per noi fondamentali, come la sostenibilità di impresa”.

 

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