Lunedì 25 Marzo 2019

Politica. Morrone (LN) ringrazia i sostenitori romagnoli presenti a Roma alla manifestazione

Domenica 9 Dicembre 2018
Foto di repertorio

“Una manovra che percorre la strada della crescita, con investimenti per infrastrutture, sostegno al Made in Italy, investimenti per la sicurezza e le Forze dell’Ordine, puntando alla riduzione fiscale con una prima attuazione della Flat Tax, per contrastare l’insopportabile pressione fiscale imposta dai passati governi”. L’onorevole Jacopo Morrone, segretario della Lega Nord Romagna, interviene il giorno dopo la storica manifestazione della Lega a Roma, in piazza del Popolo, e il via libera della Camera alla legge di bilancio, con 330 sì e 219 no.


“Devo ringraziare, in primo luogo, militanti, sostenitori, simpatizzati arrivati a Roma in centinaia  - continua l'onorevole - dalla Romagna per sostenere la Lega, Matteo Salvini e l’attività di questo Governo, che punta a riportare l’Italia nel ruolo centrale che le spetta anche in seno all’Europa. E’ stata una grande festa di popolo, un popolo pacifico e entusiasta, ma che rivendica i propri diritti, con un leader che si rivela sempre più l’unico statista veramente innovatore del panorama politico italiano.

Morrone si sofferma su alcune valutazioni e sulla manovra che mette al centro le persone e la ripresa dell’economia. Innanzitutto, investimenti. "Le priorità della Lega sono le scuole, le infrastrutture, l’ambiente - dice l'onorevole leghista -: a questo proposito è stato istituito un Fondo di quasi 50 miliardi di euro dal 2019 al 2034 per il rilancio degli investimenti degli enti territoriali. Oltre 3 miliardi di questo fondo andranno alla messa in sicurezza di edifici e territorio mettendoli a disposizione degli enti locali che tornano così protagonisti dell’azione politica. C’è poi il contrasto alla pressione fiscale. Impossibile sopportare un livello di tassazione che si è ormai attestato al 41,9 per cento. Nel testo approvato, la Flat Tax trova una sua prima attuazione. Si è quindi esteso il regime forfettario, che prevede un’imposta sostitutiva unica con aliquota del 15 per cento, ai contribuenti che hanno conseguito nel precedente anno ricavi fino a 65 mila euro. Eliminato, poi, l’aumento dell’accisa sulla benzina voluta dal Governo Renzi e introdotta un’aliquota IRES agevolata al 15 per cento. Raddoppiata, infine, la deduzione IMU sui capannoni strumentali che passa dal 20 al 40 per cento. Sono previsti, inoltre, 110 milioni per il prossimo biennio per il Made in Italy, per salvaguardare le eccellenze italiane con un Piano straordinario per la promozione delle produzioni italiane. Infine, sicurezza e welfare. Crediamo non sia più tollerabile che lo Stato preveda solo 280 euro mensili per una persona con disabilità e 1000 euro al mese da destinare a una cooperativa o ad un altro ente che guadagna sul mantenimento di stranieri irregolari. Di qui, la decisione di puntare alla razionalizzazione dei costi per la gestione dei centri per l’immigrazione, allineandoci agli stanziamenti di altri paesi. Queste misure daranno luogo a risparmi almeno pari a 400 milioni nel 2019, 550 per il 2020 e 650 a partire dal 2021. Risparmi su un business che arricchiva pochi che reinvestiremo in sicurezza, con assunzioni straordinarie nelle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia penitenziaria) fino a 6150 unità nel prossimo quinquennio, cui si aggiungono 1500 assunzioni nei vigili del Fuoco.

"Quelli citati sono solo alcuni punti di una manovra che ritengo significativi per dimostrare che ciò che abbiamo promesso, stiamo portando avanti e realizzando” conclude Morrone.

 

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