Mercoledì 20 Febbraio 2019

Nuova Questura di Rimini. Il Comune: "Facciamo la nostra parte, altri fanno spallucce"

Martedì 5 Febbraio 2019 - Rimini
L'attuale Questura di Rimini (foto d'archivio)

Replica dell'amministrazione alla proprietà dell'immobile di piazzale Bornaccini

C'e' chi fa la sua parte nella partita della nuova Questura di Rimini. Il Comune e la collettivita' di Rimini. Invece il "resto della compagnia, facendo spallucce, continua ad offendere la citta', lasciandole sul groppone, chissa' per quanto tempo ancora, uno scandalo di cui a vergognarsi dovrebbe essere lo Stato italiano". Nuovo capitolo nell'annoso affaire della cittadella della sicurezza: all'Amministrazione comunale non vanno giu' le dichiarazioni del proprietario dell'immobile di piazzale Bornaccini, destinato a sede provvisoria", in cui "auspica pubblicamente che l'iter amministrativo comunale sia rapido". 

Svelando che "a tutt'oggi manca ancora la formalizzazione dell'accordo relativo alla locazione dell'immobile al ministero dell'Interno". Dunque solo "quando ministero, articolazioni territoriali dello Stato e proprieta' dell'immobile faranno il loro dovere, il consiglio comunale di Rimini responsabilmente e tempestivamente affrontera' e discutera' la pratica amministrativa".

Tra l'altro, aggiunge l'amministrazione, se il 15 febbraio l'immobile di piazzale Bornaccini sara' libero e sgombro e' solo "perche' l'Asp Valloni Marecchia ha finanziato gli interventi di adattamento della nuova sede del Centro per l'Impiego per un importo complessivo di oltre 700.000 euro". Insomma il Comune c'e', gli altri soggetti decisamente meno. Come dimostra anche la questione dell'immobile di via Bassi. Da qui il suggerimento alla proprieta' di piazzale Bornaccini di "essere cauta nel giudicare le soluzioni sottoscritte da ministero, Prefettura, Enti locali".

 

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