Sabato 20 Aprile 2019

Droga. Rimini, operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia Locale: due arresti

Domenica 10 Febbraio 2019 - Rimini

Proseguono, da parte della Polizia di Stato, i controlli finalizzati a prevenire e a contrastare fenomeni di degrado urbano, i reati contro il patrimonio, e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio operazione congiunta della Polizia di Stato con Polizia Locale di Rimini e di Riccione.


L’attività del personale della Squadra Mobile, delle Volanti, e degli agenti della Polizia Locale di Rimini e di Riccione, si è concentrata nel pomeriggio di ieri soprattutto nelle aree di Borgo Marina e in zona stazione. Importante e decisa è stata la risposta che in termini operativi è stata prontamente fornita dalla Polizia di Stato, con la collaborazione delle Polizie locali di Rimini e di Riccione. Nell’ambito dei servizi “interforze”, infatti, due agenti impiegati in abiti civili proprio al fine di “osservare” il territorio, sono stati avvicinati da un uomo, il quale ha proposto loro l’acquisto di sostanze stupefacenti. A quel punto gli agenti hanno subito fatto intervenire Ziko, l’unità cinofila antidroga della Polizia Municipale di Riccione, per verificare la presenza di sostanza.  Confermata la presenza di sostanza, gli agenti si sono qualificati e hanno invitato l’uomo a consegnare la sostanza stupefacente segnalata dal cane. Poco dopo, nonostante il forte stato di agitazione, vistosi alle strette, l’uomo ha tirato dall’interno della manica sinistra del giaccone, un involucro in cellophane di colore bianco con all’interno diversi grammi di marijuana. La successiva perquisizione personale ha dato esito negativo, ma gli agenti hanno continuato a “cercare”; mezz’ora dopo nei pressi della stazione ferroviaria Ziko, che aveva ripreso il suo servizio alla ricerca di altro stupefacente, ha segnalato al suo conduttore la presenza di sostanze stupefacenti all’interno della tasca sinistra della giacca indossata da un uomo di nazionalità pakistana che ha subito consegnato spontaneamente ai poliziotti un involucro contenente marijuana (motivo per il quale è stato segnalato alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75)

Il pakistano ascoltato dagli agenti ha dichiarato che di avere acquistato quella sostanza stupefacente circa 20 minuti prima in via Giovanni XXIII proprio dal cittadino senegalese fermato prima.  Gli accertamenti in banca dati, hanno consentito di verificare che l’uomo annovera precedenti di polizia e penali, anche specifici. L’uomo - un cittadino senegalese del 1963 - è stato condotto negli uffici della Questura dove è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente reato per il quale dovrà rispondere nella mattinata di domani con rito direttissimo.

E sempre in tale ambito, il personale della Squadra Mobile ha arrestato un cittadino albanese per spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo era stato notato dagli agenti, mentre con fare sospetto si aggirava senza apparente meta per strada. Dopo un breve appostamento e osservazione, gli agenti hanno deciso di bloccare e identificare l’uomo. Il suo comportamento nervoso ha indotto poi gli agenti a effettuare ulteriori approfondimenti che hanno consentito di verificare che il cittadino albanese aveva già precedenti per droga e, soprattutto, non era riuscito a giustificare bene la sua presenza nei luoghi in cui era stato fermato. Per questo motivo, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale che ha consentito di trovare diverse decine di grammi di cocaina. L’uomo è stato quindi arrestato per spaccio di sostanze stupefacente.


Le attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e a fenomeni di degrado urbano proseguiranno anche nelle prossime giornate con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato e dei Reparti Prevenzione Crimine.

 

 

 

 

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