Giovedì 27 Giugno 2019

Truffa. Rimini, falso arrotino riesce a entrare in casa di una anziana: denunciato dalla Polizia

Venerdì 12 Aprile 2019 - Rimini

Il Questore di Rimini ha emesso un Foglio di Via Obbligatorio con Divieto di Ritorno nel Comune di Rimini

Gli anziani sono diventati uno dei bersagli principali di truffatori seriali, che fingendosi operatori delle Forze dell’ordine, addetti alla manutenzione ed ogni altra figura professionale o assistenziale cercano di carpire la fiducia di persone ormai non più giovani per derubarle. La vicenda, accaduta la mattina dell’11 aprile, vede come protagonista un’anziana signora residente in via Giustiniano Villa.


La donna, la cui attenzione era stata richiamata dall’annuncio di un arrotino, era uscita in strada per recarsi verso l’autovettura (una Golf di colore bianco) dell'uomo per affilare alcuni utensili della propria cucina. Una volta terminata l’affilatura la signora ha chiesto all'uomo di attenderla in strada in attesa del denaro che lei sarebbe andata prendere a casa. Come ormai è consuetudine per chi cerca di truffare gli anziani, l'uomo ha seguito la donna nella propria abitazione e appena entrato ha millantato un guasto nella cucina, offrendosi di ripararlo. Dopo avere manipolato le valvole del gas si è avvicinato con un accendino ai fornelli, si è così sprigionata una fiamma che ha convinto la donna  a credere che l'uomo la volesse veramente aiutare.

L’anziana, sicura della buona fede del truffatore, ma preoccupata dell’entità del lavoro ha contattato le due figlie che insospettite sono subito arrivate; il truffatore ha poi fatto vedere anche alle figlie il malfunzionamento chiedendo un pagamento di 75 euro. Alla richiesta di emettere fattura e mostrare il titolo che lo abilitava a tali lavori domestici A.F. affermava di avere la licenza in macchina e che se volevano potevano seguirlo per visionarla. La fretta dell'uomo per andarsene dopo aver avuto 60 euro, invece dei 75, ha insospettito le due donne che hanno fotografato la targa dell'auto dell'uomo, nella quale c'era il figlio ad attenderlo. 

In meno di due ore dalla chiamata alla sala operativa  la Volkswagen Golf di colore bianco dell’uomo è stata rintracciata dai poliziotti con a bordo i due uomini che sono stati identificati anche con la collaborazione delle figlie dell’anziana, le quali hanno riconosciuto il volto dell’uomo tra quello di numerosi pregiudicati. A.F, con innumerevoli precedenti penali per reati contro il patrimonio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria; oltre ad avere precedenti per reati analoghi si è appurata la sua pericolosità sociale, l'uomo non ha nè un lavoro nè residenza nel comune di Rimini e il Questore ha emesso un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio con Divieto di Ritorno nel Comune di Rimini.

La celerità della Polizia di Stato nel rintracciare i protagonisti della vicenda è stata fondamentale per essere assicurare alla giustizia l’uomo, ma altrettanto significativa è stata la collaborazione delle figlie della donna. Le Forze dell’Ordine chiedono cooperazione alle famiglie degli anziani circa l’estrema attenzione che devono avere nel dare fiducia a  sconosciuti che si offrono di aiutarli nelle più svariate incombenze quotidiane al solo fine di privarli dei propri averi.

 

 

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