Rubano da un bazar e resistono all’arresto: due uomini in manette

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Prosegue a tutto tondo l’attività posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, che, come disposto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rimini, Col. Giuseppe Sportelli, con l’entrata nel vivo della stagione estiva, grazie anche ai rinforzi inviati dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, hanno intensificato la presenza sul territorio, diversificando le modalità di intervento al fine di contrastare in maniera incisiva le varie fenomenologie di reato.

Nel corso della mattinata di ieri domenica 11 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno arrestato in flagranza, per il reato di rapina in concorso, resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, due cittadini albanesi già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia.

In particolare i due, attorno alle 10 di mattina, in evidente stato di alterazione psicofisica, sono entrati in un negozio di articoli di bigiotteria e, dopo aver dato un’occhiata alla merce, hanno preso un paio di occhiali da sole dalla vetrina, cercando di allontanarsi senza pagarli. Scoperti dal titolare, i due hanno impugnato una bottiglia di vetro, minacciandolo per poi darsi subito dopo alla fuga.

All’arrivo dei militari, intervenuti a seguito di richiesta al numero di emergenza 112, i due sono stati rintracciati e bloccati a poca distanza dal luogo del reato. Ma piuttosto che ammettere le proprie responsabilità, i due uomini hanno da subito assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti dei militari, proferendo frasi ingiuriose nei loro confronti, minacciandoli e spintonandoli, venendo a fatica bloccati e fatti salire a bordo dell’auto di servizio.

La refurtiva, del valore di poche decine di euro, è stata restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, che in caserma hanno continuato nella propria condotta violenta, espletate le formalità di rito, sono stati portati alla Casa Circondariale di Rimini dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Inoltre, durante la notte, i Carabinieri della Stazione di Viserba, nel corso del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato e arrestato, in ottemperanza ad ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini, B. A., campano di 65 anni, residente a Rimini, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

L’uomo deve scontare la pena detentiva residua di 5 mesi e 24 giorni di detenzione domiciliare poiché, con sentenza passata in giudicato, è stato riconosciuto colpevole del reato di furto aggravato. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso la propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di legalità avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.

 

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