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Consumi energetici, 7 semplici consigli per risparmiare fino al 34% di energia in casa

La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e Consumerismo No Profit presentano oggi in Emilia Romagna le “Linee Guida” per aiutare le famiglie della regione a risparmiare sui consumi energetici e ridurre fino al 34% le bollette di luce e gas. Il documento – elaborato da Francesco Cannone e Daniele Guglielmino, membri del Comitato Scientifico SIMA – parte dal presupposto che mai come in questo momento il risparmio energetico è contemporaneamente una concreta opportunità economica e un dovere nei confronti dell’ambiente. Alcuni studi evidenziano che le abitudini dell’utente nei confronti dell’uso corretto dell’energia hanno un ruolo importante nel ridurre gli sprechi energetici: l’educazione e la modifica dei comportamenti del cittadino è l’area che può generare la riduzione di consumi più significativa, pari al 34% dei consumi totali di energia.

“Ogni azione volta al risparmio energetico ha ricadute positive sull’ambiente e quindi sulla salute pubblica. In quest’ottica SIMA promuove da sempre azioni volte a sensibilizzare e guidare le scelte del cittadino perché questi sia più responsabile e possa attivamente contribuire con semplici azioni quotidiane a migliorare il proprio e l’altrui benessere, tutelando oggigiorno anche l’economia domestica, soprattutto in questo frangente storico in cui la voce energia incide significativamente sul potere d’acquisto e di vita delle famiglie”, dichiara Alessandro Miani, Presidente SIMA.

“In questo momento in cui i fatti internazionali ci fanno comprendere l’importanza che ha l’energia e le fonti di approvvigionamento nella nostra vita, con l’autorevole collaborazione scientifica di SIMA, ci siamo posti l’obiettivo di far conoscere ai consumatori le proprietà straordinarie dell’energia più magica di tutte, ovvero il risparmio, l’efficienza e l’autoproduzione. Una energia che ha una magia particolare, quella di essere fruibile immediatamente, è verde al 100% e soprattutto è disponibile per chiunque”, conclude Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo.

SIMA e Consumerismo hanno così elaborato 7 semplici regole che le famiglie dell’Emilia Romagna possono seguire in casa al fine di contenere consumi e spese energetica:

  1. Adottare un sistema di domotica per il risparmio energetico: in tal modo sarà automaticamente ottimizzata la gestione e regolazione degli impianti termici ed elettrici raggiungendo risparmi nell’ordine del 20-40%. Adottando un sistema completo anche di sensori intelligenti collegati agli utilizzatori elettrici si può raggiungere, in alcuni casi anche, il 50-60% di risparmio energetico.
  2. Sostituire i sistemi di illuminazione tradizionali con i LED a luce calda di ultima generazione. La sostituzione di 4 lampadine tradizionali può comportare un risparmio di oltre 50 euro all’anno.
  3. Dopo l’uso, NON lasciare i dispositivi in stand-by. A tal scopo è utilizzabile, per esempio, una ciabatta elettrica dotata di tasto ON/OFF. Secondo alcune stime, questo può far risparmiare mediamente circa 100 euro all’anno.
  4. Fare la manutenzione degli impianti. Un impianto o dispositivo elettrico ben manutenuto consuma e inquina meno.
  5. Evitare di utilizzare il sistema di riscaldamento/raffrescamento senza tener conto delle effettive esigenze. In particolare, è necessario adattare l’uso in funzione di: a) temperatura esterna, b) numero di persone nella stanza, c) livello di umidità, d) presenza effettiva di persone negli ambienti riscaldati/raffreddati, e) apertura di porte e finestre. Adottare un crono-termostato e valvole termostatiche (se non ancora installati) è un utile aiuto alla conduzione degli impianti.
  6. Favorire il corretto isolamento termico tra casa e ambiente esterno. Schermare le finestre di notte o durante le ore calde chiudendo persiane e tapparelle o utilizzando delle tende.
  7. Usare in modo efficiente gli apparecchi elettrici. Usare lavastoviglie e lavatrici a pieno carico per evitare ripetuti lavaggi e preferibilmente nelle ore in cui l’energia costa meno, evitare di tenere accese le luci nelle stanze in cui non vi è nessuno e regolare l’intensità in base alle effettive esigenze di illuminazione.

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