è successo ancora
|Femminicidio a Rimini: donna uccisa dal marito con diversi colpi di coltello alla gola
Un uomo ieri notte, 22 aprile, attorno alle 22 si è presentato negli uffici della Questura di Rimini, con gli abiti ancora imbrattati di sangue, confessando l’omicidio della propria moglie.
Gli agenti si sono precipitati sul luogo del delitto indicato dal reo confesso, un appartamento residenziale della prima periferia di Rimini nord, dove hanno trovato già presente una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri, intervenuta per la segnalazione ricevuta da parte della figlia della coppia.
All’interno dell’appartamento gli agenti hanno effettivamente trovato il cadavere della donna, con evidenti segni di accoltellamento all’altezza della gola.
Le prime attività di indagine svolte dagli uomini della Squadra Mobile della Questura hanno permesso così di riscontrare le gravi dichiarazioni di autocolpevolezza che l’uomo aveva poco prima reso in Questura.
La prima ricostruzione dei fatti ha indotto gli investigatori ad ipotizzare che intorno alle 21, all’interno dell’appartamento, ci sia stato un violento litigio della coppia, culminato nell’omicidio della donna ad opera del marito, che per portarlo a termine ha utilizzato un coltello a serramanico, col quale ha ripetutamente attinto al collo la donna, fino alla morte.
La tesi investigativa è stata ulteriormente confermata dall’indagato alla presenza del Sostituto Procuratore della Repubblica titolare dell’indagine che, immediatamente notiziato dalla Polizia Giudiziaria, si è recato sul posto per tenere l’interrogatorio dell’indagato.
Al termine dell’interrogatorio, l’uomo è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio con l’aggravante di averlo commesso contro la coniuge e, nella mattinata di oggi, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il prosieguo delle indagini.

