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Rimini. Ordinanza comunale per ridurre i rischi di incendio e caduta alberi lungo la ferrovia
Foto d'archivio.

Maggiore attenzione alla sicurezza delle aree private che costeggiano la linea ferroviaria. Con un’ordinanza contingibile e urgente pubblicata nei giorni scorsi, il Comune ha disposto una serie di interventi a carico dei proprietari dei terreni confinanti con i binari, chiamati a eliminare entro dieci giorni tutte le situazioni potenzialmente pericolose legate alla presenza di vegetazione spontanea e materiale infiammabile.

La decisione è stata assunta a seguito di una segnalazione di Rete Ferroviaria Italiana, che ha evidenziato la presenza di alcune criticità lungo il tracciato ferroviario. In particolare, l’eccessiva crescita di erba, cespugli e alberature nelle proprietà private adiacenti alla ferrovia può costituire un fattore di rischio per la sicurezza della circolazione ferroviaria e aumentare il pericolo di incendi durante i mesi più caldi dell’anno.

L’ordinanza si applica a tutti i fondi privati che confinano con la ferrovia, indipendentemente dal loro utilizzo: terreni agricoli, aree incolte o di altra natura. Entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’atto, i proprietari sono tenuti a verificare che alberi, piante e siepi rispettino le distanze di sicurezza previste e a mantenere tali condizioni nel tempo.

Nel dettaglio, è obbligatorio tenere libera da sterpaglie, foglie secche, ramaglie e balle di paglia una fascia di almeno venti metri dalla linea ferroviaria. Nei terreni agricoli di recente mietitura, va inoltre realizzata e mantenuta una striscia arata larga almeno cinque metri lungo il perimetro del fondo.  Le prescrizioni sono in vigore durante il periodo di massimo rischio incendi, ordinariamente dal 21 giugno al 20 settembre, con possibilità di proroga in base all’andamento climatico.

L’ordinanza – consultabile sul sito web istituzionale, alla seguente link  https://bit.ly/49CAE52  – chiarisce che la manutenzione della vegetazione è responsabilità diretta dei proprietari.