Bollette dell’acqua, aumentano i rimborsi per perdite occulte: Hera aggiorna il Fondo Fughe Acqua
Una perdita nascosta sotto terra, un tubo che si rompe senza dare segnali evidenti e poi la sorpresa: una bolletta dell’acqua fuori scala. Una situazione tutt’altro che rara, tanto che negli ultimi anni sono cresciute in modo significativo le richieste di rimborso al Fondo Fughe Acqua, lo strumento volontario attivato da Hera per aiutare gli utenti a fronteggiare i costi legati alle perdite occulte nelle reti idriche private.
Proprio l’aumento dei rimborsi riconosciuti porterà, dal prossimo 1° luglio 2026, a un aggiornamento delle quote di adesione. “Chi sceglierà di aderire al Fondo verserà infatti 1,25 euro al mese, contro gli attuali 0,75 euro: un incremento di 50 centesimi mensili” spiegano dal Gruppo Hera.
Il Fondo Fughe Acqua è pensato per tutelare gli utenti in caso di consumi anomali causati da perdite non visibili nella rete privata, cioè nel tratto che collega il contatore ai rubinetti dell’abitazione e che resta sotto la responsabilità del singolo utilizzatore. Si tratta spesso di guasti difficili da individuare, che emergono solo quando arriva una bolletta particolarmente elevata. In questi casi, chi ha aderito al fondo può chiedere un rimborso. L’adesione, sottolineano da Hera, è su base volontaria ma ampiamente diffusa: oggi coinvolge circa il 96% degli utenti del servizio idrico.
A pesare sulla decisione di aggiornare le quote sono stati soprattutto i numeri degli ultimi anni. Nel 2025 sono stati rimborsati oltre 15 milioni di euro complessivi. Le richieste accolte per perdite occulte sono aumentate sensibilmente: si è passati da circa 13.700 rimborsi nel 2023 a oltre 15.700 nel 2025. Cresce anche il valore medio riconosciuto agli utenti, salito da circa 740 euro nel 2023 a 960 euro nel 2025.
Hera precisa di non ricavare alcun beneficio economico dalla gestione del Fondo: tutte le somme raccolte attraverso le quote di adesione vengono integralmente destinate ai rimborsi per mitigare gli oneri sostenuti dagli utenti colpiti da perdite idriche occulte.
La nuova quota mensile di 1,25 euro sarà composta da una parte fissa di 0,83 euro legata al contratto e da una parte variabile di 0,42 euro, calcolata sul numero di unità immobiliari collegate. A questi importi andrà aggiunta l’Iva.
Restano invece invariate le modalità di adesione e rinuncia. Il Fondo decorre dal momento della sottoscrizione del contratto e può essere disdetto in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Hera dedicato al servizio.


