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|Biodiversità e tutela degli ecosistemi, dalla Regione 3,2 milioni di euro per rafforzare la rete ecologica
Nuove risorse per la tutela della biodiversità e il rafforzamento degli ecosistemi dell’Emilia-Romagna. La Giunta regionale ha approvato l’edizione 2026 del bando “Rafforzamento della rete ecologica regionale” (Recore), mettendo a disposizione 3,2 milioni di euro provenienti dal Programma regionale Fesr 2021-2027 per sostenere interventi di conservazione ambientale e miglioramento della connettività ecologica.
L’iniziativa è rivolta agli enti gestori delle aree protette e agli enti locali, che potranno presentare domanda dal 1° luglio al 15 settembre 2026 per ottenere contributi destinati a progetti di salvaguardia degli habitat naturali e di rafforzamento della rete ecologica regionale.
Tra le azioni finanziabili figurano il recupero e la tutela di habitat di interesse comunitario, la creazione e il ripristino di zone umide, interventi di miglioramento ambientale e la realizzazione di infrastrutture dedicate alla fauna minore e agli insetti impollinatori selvatici. L’obiettivo è favorire la conservazione della biodiversità e migliorare i servizi ecosistemici, elementi sempre più importanti anche per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.
“La tutela e la salvaguardia della biodiversità sono priorità strategiche per il nostro territorio – sottolinea l’assessora regionale a Parchi e Forestazione, Gessica Allegni –. Il nuovo bando rappresenta un importante strumento per sostenere la conservazione degli habitat naturali e promuovere la connettività ecologica, garantendo la mobilità delle specie e il miglioramento degli ecosistemi. Azioni fondamentali per costruire un futuro più sostenibile e salvaguardare il nostro capitale naturale”.
L’assessora evidenzia inoltre l’importanza della collaborazione tra istituzioni e territori: “Confidiamo nella massima partecipazione degli enti gestori delle aree protette e degli enti locali. Siamo convinti che solo attraverso un impegno condiviso sia possibile rafforzare la rete ecologica regionale e generare benefici concreti per l’intera collettività”.
Il nuovo bando si inserisce nel percorso già avviato con la prima edizione del 2024, che ha consentito di finanziare 18 progetti per un valore complessivo di 7,3 milioni di euro. Gli interventi realizzati hanno contribuito a ricomporre l’equilibrio tra attività umane e contesti naturali, favorendo la tutela degli habitat e delle specie.
Le opere dovranno essere coerenti con il Prioritized Action Framework (Paf), il principale strumento di programmazione della Rete Natura 2000. I progetti potranno essere realizzati sia all’interno dei siti Natura 2000 sia al di fuori di essi, purché contribuiscano a migliorare la connettività ecologica attraverso corridoi naturali e aree di collegamento funzionali agli spostamenti delle specie.
Tra gli interventi ammissibili rientrano la costruzione di ecodotti, ecoponti, sottopassi e sovrappassi per la fauna in aree particolarmente esposte ai rischi di frammentazione ambientale, oltre ad opere per migliorare la continuità ecologica dei corsi d’acqua, come scale di risalita per i pesci e rimozione di barriere artificiali.
Il contributo regionale potrà coprire fino al 90% delle spese sostenute, con un finanziamento massimo di 500 mila euro per ciascun progetto. Gli interventi finanziati dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2028.


