Un sostegno all’attività diagnostica dell’ospedale di Rimini: la Fondazione Simoncelli dona un ecografo
Si è tenuta questa mattina la cerimonia di consegna all’ospedale “Infermi” di Rimini di un ecografo di alta fascia donato dalla Fondazione Marco Simoncelli alla Medicina Interna 2. Il generoso gesto della Fondazione conferma il forte legame tra la stessa, la famiglia Simoncelli e il territorio romagnolo, trasformando ancora una volta il ricordo di Marco in un’opportunità concreta di cura e innovazione per tutta la comunità.
Esami diagnostici ancora più precisi
La nuova strumentazione sarà utilizzata nell’ambito delle attività della UO Medicina Interna 2 di Rimini, struttura che affianca all’attività di degenza una rilevante attività ambulatoriale nei settori endocrino-metabolico, epatologico ed angiologico. La nuova apparecchiatura consentirà di eseguire esami diagnostici di elevata precisione sul fegato e sugli organi addominali, sulla tiroide e sulle strutture del collo, oltre che sull’intero sistema vascolare. Lo strumento sarà inoltre impiegato per procedure interventistiche ecoguidate, tra cui biopsie epatiche e tiroidee e trattamenti percutanei specialistici. “Ho l’onore di dirigere una squadra di professionisti estremamente preparati – ha riconosciuto la direttrice dell’Unità Operativa, Raffaella De Giovanni – e oggi consegniamo loro uno strumento all’altezza delle competenze che mettono quotidianamente a disposizione dei pazienti. Siamo certi che i risultati ottenibili con questa tecnologia saranno di altissimo livello”.

I ringraziamenti della direttrice dell’ospedale
La direttrice dell’ospedale Francesca Raggi ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a Paolo Simoncelli, a Rossella e Kate, oltre che a tutti coloro che continuano a sostenere i progetti della Fondazione. “Per noi le tecnologie rappresentano un patrimonio importante, ma diventano ancora più importanti – ha detto la direttrice – quando all’interno del nostro ospedale si trasformano in tempo guadagnato, decisioni più precise e più veloci e cure migliori per le persone che si affidano a noi. Ancora una volta avete trasformato il ricordo di un ragazzo che amava profondamente questa terra in un’opportunità di cura e di futuro per tutta la comunità. Non è soltanto una donazione, ma la testimonianza di un rapporto vivo, consolidato e profondo con il nostro ospedale e con il territorio”.
Il commento dalla Fondazione Simoncelli
A nome della Fondazione, Paolo Simoncelli ha ricordato come le numerose iniziative realizzate negli anni siano state possibili grazie alla fiducia dei sostenitori e dei donatori che continuano a credere nell’attività dell’organizzazione: “Per noi è una grande soddisfazione poter realizzare donazioni come questa. Dopo tanti progetti importanti, abbiamo scelto di investire sempre di più in strumenti che possano essere utilizzati quotidianamente negli ospedali e che siano a beneficio di tutti. Tutto questo è possibile grazie alle persone che continuano a fidarsi di noi, a sostenerci e a contribuire ai nostri progetti, anche attraverso il 5 per mille. Marco continua a essere ricordato con affetto e continua a unire le persone. Noi continueremo a lavorare perché la sua memoria possa tradursi in opere concrete e utili per la comunità”.


