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Memorial Pantani, il 12 settembre il grande ciclismo parte da Riccione: 192 chilometri sulle strade del Pirata

C’è un appuntamento che, più di altri, riporta il grande ciclismo sulle strade di Marco Pantani. È il Memorial Marco Pantani, che sabato 12 settembre tornerà a Cesenatico con la sua 23ª edizione.

La gara internazionale per professionisti prenderà il via da Riccione e, dopo 192 chilometri attraverso le colline della Romagna, raggiungerà Cesenatico, dove è previsto l’arrivo e il tradizionale passaggio davanti alla casa che fu del Pirata.

È proprio il legame con il territorio di Pantani uno degli elementi distintivi della corsa, che anche quest’anno ripercorrerà alcune delle strade sulle quali il campione di Cesenatico è cresciuto e si è allenato. La manifestazione sarà inoltre prova della Coppa Italia delle Regioni, circuito che affianca alla competizione sportiva la promozione dei territori attraversati.

Dalle colline del Rubicone al muro di via Felloniche

Dopo la partenza da Riccione e circa nove chilometri ad andatura controllata, il gruppo entrerà nell’entroterra romagnolo. Il percorso porterà i professionisti verso Verucchio, quindi sulle salite del Passo del Grillo e di Gorolo, entrambe valide per la classifica dei Gran Premi della Montagna.

Superato Sogliano al Rubicone, la corsa entrerà nel circuito di Longiano-Roncofreddo, destinato a rappresentare il principale terreno di selezione della gara.

Il punto più impegnativo sarà ancora una volta il muro di via Felloniche: 1,6 chilometri con una pendenza media del 9,5%, i primi 500 metri al 14% e punte che arrivano al 18%. La salita dovrà essere affrontata complessivamente quattro volte.

Dopo l’ultimo passaggio sulle colline, al chilometro 152,1, inizierà la parte conclusiva verso Cesenatico. E qui la gara assumerà anche un valore simbolico particolare.

Il passaggio davanti alla casa di Pantani

Prima di raggiungere il traguardo, infatti, il gruppo transiterà davanti alla casa di Marco Pantani, uno dei momenti più attesi e significativi del Memorial.

Una volta arrivati a Cesenatico, i corridori dovranno affrontare i consueti quattro giri del circuito cittadino, ciascuno di cinque chilometri, prima dell’arrivo che decreterà il vincitore della 23ª edizione.

Il Memorial è organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia, con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna e del Panathlon Club Cesena e il sostegno delle istituzioni e dei partner della manifestazione.

“Il Memorial Marco Pantani è un patrimonio del ciclismo e della nostra terra», sottolinea Adriano Amici, presidente del Gruppo Sportivo Emilia. In oltre vent’anni, aggiunge, la gara è cresciuta mantenendo intatto il proprio legame con il territorio e con il pubblico. Un risultato reso possibile anche dal sostegno delle istituzioni e dei partner, che consente di continuare a ricordare Pantani attraverso «ciò che più amava: il ciclismo e le strade della sua Romagna”.

Al via 25 squadre, dieci WorldTour

Anche il campo dei partecipanti conferma il livello internazionale raggiunto dalla corsa. Sono 25 le squadre iscritte, tra cui dieci formazioni WorldTour.

Al via sono attese Bahrain Victorious, EF Education-EasyPost, Groupama-FDJ United, Movistar Team, Netcompany INEOS, Red Bull-BORA-hansgrohe, Team Jayco AlUla, UAE Team Emirates XRG, Uno-X Mobility e XDS Astana Team.

A completare il gruppo delle squadre partecipanti saranno Bardiani CSF 7 Saber, Burgos-Burpellet-BH, Caja Rural-Seguros RGA, Cofidis, Equipo Kern Pharma, Euskaltel-Euskadi, MBH Bank CSB Telecom Fort, Polti-VisitMalta, Solution Tech Nippo Rali, TotalEnergies, Tudor Pro Cycling Team, Unibet Rose Rockets, Biesse-Carrera-Premac, General Store-Essegibi-F.lli Curia e Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone.

Per la Romagna sarà dunque una nuova giornata all’insegna del grande ciclismo, ma anche un ritorno sui luoghi più legati alla storia di Pantani. Dalle salite dell’entroterra fino alle strade della sua città, il Memorial continuerà a raccontare il rapporto tra il Pirata e la sua Romagna attraverso quello che più di ogni altra cosa lo rappresentava: la bicicletta e la strada.