Via Romagna per lo IOR, dal 3 al 5 settembre oltre 300 km in bici per la ricerca
Tre giorni in sella, oltre 300 chilometri attraverso la Romagna e un obiettivo preciso: raccogliere fondi per sostenere la ricerca oncologica. Da giovedì 3 a sabato 5 settembre torna la “Via Romagna per lo IOR”, la pedalata solidale giunta alla quinta edizione, che quest’anno collegherà Comacchio a Misano Adriatico attraversando alcuni dei luoghi più caratteristici del territorio.
L’iniziativa unisce ciclismo, promozione del territorio e solidarietà ed è stata ideata e promossa dal volontario IOR Romano Randi, con la collaborazione di Marco Selleri ed ExtraGiro Race. A pedalare saranno ex professionisti, personalità del mondo del ciclismo e appassionati, impegnati a raccogliere fondi destinati alla ricerca scientifica sostenuta dall’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR).
Il progetto può contare anche sul sostegno di BCC Ravennate Forlivese e Imolese, Oremplast, Lectron Impianti Elettrici, Mac.Ver, ExtraGiro Race, Alé Cycling, Visit Romagna e APT Regione Emilia-Romagna, oltre alla collaborazione delle Amministrazioni comunali coinvolte nelle tappe. La Ciclistica Santerno Fabbi Imola metterà inoltre a disposizione uno dei furgoni abitualmente utilizzati a supporto dell’attività ciclistica giovanile.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno lo stesso Romano Randi e Roberto Conti, vincitore della tappa dell’Alpe d’Huez al Tour de France 1994. Ha aderito all’iniziativa anche Fabiano Fontanelli, professionista per oltre dieci anni e gregario di Marco Pantani. Come nelle precedenti edizioni sarà inoltre presente Andrea Collinelli, campione olimpico nell’inseguimento individuale ad Atlanta 1996.
La pedalata è però pensata per coinvolgere idealmente molte più persone di quelle che percorreranno il tracciato. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca oncologica, in particolare ai progetti condotti presso l’IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” di Meldola.
L’edizione 2026 arriva dopo un risultato significativo: nelle prime quattro edizioni sono stati raccolti complessivamente circa 60mila euro per la ricerca scientifica. Nel solo 2025 le donazioni avevano superato i 15mila euro, stabilendo il record dell’iniziativa.
Il percorso si svilupperà in tre giornate, seguendo la Via Romagna, itinerario permanente dedicato alla bicicletta che attraversa borghi storici, rocche, luoghi d’arte, parchi naturali e territori legati alla tradizione enogastronomica romagnola.
La prima tappa, giovedì 3 settembre, partirà da Comacchio con arrivo a Brisighella. Venerdì 4 settembre il gruppo affronterà il percorso Meldola-Pennabilli, mentre sabato 5 settembre sarà la volta della frazione Pennabilli-Misano Adriatico.
Proprio a Misano Adriatico si concluderà la quinta edizione, all’interno dell’International Bike Festival. Per l’occasione è previsto un talk sul palco centrale della manifestazione, durante il quale verranno raccontati il progetto, il viaggio e soprattutto l’obiettivo della raccolta fondi a sostegno della ricerca contro il cancro.
La partecipazione alla “Via Romagna per lo IOR” non è riservata ai ciclisti. Chiunque può contribuire alla raccolta fondi, sostenendo gli studi di ricerca oncologica condotti all’IRCCS di Meldola e contribuendo allo sviluppo di nuove opportunità terapeutiche per i pazienti.
La raccolta dell’edizione 2026 è già attiva sulla piattaforma dello IOR, nella pagina dedicata all’iniziativa “La Via Romagna per lo IOR 2026”.


