IMA dona 100.000 mascherine all’Università di Bologna

Più informazioni su

IMA, leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, ha deciso di donare 100.000 mascherine all’Università di Bologna che saranno utilizzate dalla comunità universitaria bolognese all’avvio del nuovo anno accademico

“Si tratta di un segno di amicizia e di vicinanza” ha dichiarato il Presidente e Amministratore Delegato di IMA Alberto Vacchi, che ha aggiunto “dobbiamo stare tutti vicini e dare segni positivi al nostro Ateneo, in questo momento difficile per le incertezze generate dalla pandemia. Deve emergere con più forza l’esigenza di una formazione qualificata e competitiva per i nostri giovani, cui va il pensiero delle aziende che guardano al futuro”.

“Il mio ringraziamento al Presidente Alberto Vacchi e a IMA – ha dichiarato il Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini – una realtà imprenditoriale che da sempre dimostra grande attenzione non solo al mondo della ricerca e della formazione, ma anche allo sviluppo complessivo della società e del territorio”.

Fondata nel 1961, IMA è leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè. Il Gruppo conta circa 6.200 dipendenti, di cui circa 2.400 all’estero, e si avvale di 45 stabilimenti di produzione tra Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, India, Malesia, Cina e Argentina. IMA ha un’ampia rete commerciale, che consiste di 29 filiali con servizi di vendita e assistenza in Italia, Francia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Austria, Spagna, Polonia, Israele, Russia, Stati Uniti, India, Cina, Malesia, Thailandia e Brasile, uffici di rappresentanza nei paesi dell’Europa centro-orientale e più di 50 agenzie che coprono in totale circa 80 paesi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RiminiNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.