Screening sierologico rapido nelle farmacie dell’Emilia-Romagna. Federfarma: “Adesione altissima”

“È stata immediata e positiva la risposta dei cittadini alla chiamata per lo screening su base volontaria con i test sierologici rapidi in farmacia per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2. Il test, effettuato su campioni di sangue capillare (pungidito), permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus e sono asintomatiche e conseguentemente di impedire la nascita di focolai di COVID-19. Ad oggi – spiega federfarma – sono circa 800 le farmacie che hanno aderito alla campagna in Emilia-Romagna e tutte hanno immediatamente registrato un altissimo numero di prenotazioni”.

“Abbiamo registrato da subito un altissimo interesse da parte dei cittadini, che si recano in farmacia o chiamano per prenotare il test. – spiega Achille Gallina Toschi, Presidente di Federfarma Emilia-Romagna – Credo sia un segnale estremamente positivo e indice anche di un grande senso civico da parte delle persone. Credo sia un segnale estremamente positivo e indice anche di un grande senso civico da parte delle persone. Stimiamo – al ribasso – che solo nella prima giornata saranno tra gli 8 e i 10.000 i test effettuati in regione; un numero destinato nei prossimi giorni e settimane a crescere, per due motivi: da un lato ci sono ancora farmacie che si stanno attrezzando per fornire il servizio, dall’altro perché – una volta rodato il meccanismo – pensiamo potrà aumentare il numero di test che ogni farmacia riesce a processare quotidianamente. Ringrazio l’Assessore Donini e il Governatore Bonaccini per aver creduto nella capacità delle farmacie di essere un alleato imprescindibile in questa battaglia di prevenzione e controllo. L’emergenza Covid 19 ha mostrato in maniera evidente quanto importante sia la rete sul territorio delle farmacie e quale e quanto supporto la categoria possa dare ai cittadini, muovendosi in maniera concertata con le istituzioni e in logica di servizio. In regione abbiamo un modello virtuoso che ci auguriamo venga replicato in altri territori e che può crescere anche qui, ampliando ulteriormente il target. Abbiamo infatti molti cittadini che ci chiedono di poter effettuare il test, anche a pagamento”.

Ad oggi, lo screening sierologico gratuito in farmacia si rivolge a un target molto preciso: alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore) e loro conviventi, ma anche studenti universitari col medico curante in Regione. L’esecuzione del test sierologico rapido deve avvenire previo appuntamento. Il test viene effettuato con un autoprelievo (pungidito) e i risultati sono disponibili nell’arco di appena 15 minuti. In caso di positività al test, il cittadino viene contattato dai Dipartimenti di Sanità Pubblica aziendali per eseguire il tampone nasofaringeo che potrà rilevare l’eventuale presenza del virus. Ciò consente di individuare le persone che hanno contratto il virus e sono asintomatiche e conseguentemente di impedire la nascita di focolai di COVID-19.

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