Rimini si tinge di viola per ricordare i bimbi nati prematuri e i loro genitori

Il 17 novembre, Rimini come tante altre città in tutto il mondo si tingerà di viola, per celebrare la Giornata Internazionale della Prematurità. Un’onda di luce colorata che vuol essere sia un abbraccio solidale “virtuale” a tutte le famiglie premature, sia un momento di riflessione e sensibilizzazione riguardo una tematica ancora poco conosciuta, nonostante in Italia 1 bambino su 10 nasca prima del termine.

L’iniziativa è organizzata dalla SIN (Società Italiana di Neonatologia) in collaborazione con Vivere Onlus (Coordinamento delle Associazioni dei Genitori) e nella nostra città è promossa da La Prima Coccola, Organizzazione di Volontariato a sostegno dei bambini e dei genitori ricoverati nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Rimini. La TIN e La Prima Coccola sostengono da anni il ruolo del genitore come parte integrante delle cure al neonato. “All’interno dei nostri reparti per curare non basta la tecnologia, è fondamentale affiancare a questa la relazione amorevole tra il neonato e la sua famiglia. Il coinvolgimento dei genitori rappresenta un fondamentale investimento per il futuro di tutta la famiglia e migliora l’esperienza legata all’ospedalizzazione. Anche la dimissione ed il ritorno a casa, momenti delicati dove i genitori spesso si sentono impreparati e dove bisogna “fare i conti” con altri figli e con il ritorno al lavoro, diventano più facili da sostenere con questo coinvolgimento, soprattutto se le forze degli operatori si uniscono per costruire percorsi di sostegno che accrescono la fiducia delle capacità genitoriali.” spiega la Dott.ssa Gina Ancora,  direttore dell’unità operativa di Terapia Intensiva Neonatale di Rimini.

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, il reparto ha garantito l’apertura h24 ai genitori, dove l’impegno degli operatori, ha permesso di bilanciare la prevenzione dalla possibile infezione da Covid-19 con le esigenze assistenziali del neonato, garantendo il diritto di avere i genitori accanto e quello dei genitori di essere vicini al loro figlio. Il nuovo reparto inaugurato a gennaio 2020 è stato realizzato ispirandosi agli “Standards of Care” dell’EFCNI European Foundation for the Care of Newborn Infants, che nascono con l’obiettivo di mettere a disposizione delle neonatologie di tutta Europa strumenti condivisi per migliorare la cura e l’assistenza dei bambini nati prematuri o affetti da altre gravi patologie. La nuova struttura è stata pensata per accogliere non solo il neonato, ma la famiglia nella sua completezza, grazie alla realizzazione di ambienti dedicati al nucleo familiare. Uno spazio prezioso è la “Family Room”, riservata a famiglie i cui neonati siano stati ricoverati a lungo, praticamente cresciuti, in TIN. In questa stanza, attrezzata con angolo cucina, bagno, letto e divano letto, tutta la famiglia può permanere qualche giorno per fare le “prove di dimissione”, rivolgendosi, in caso di bisogno, a vicini di casa “esperti” qual è lo staff della TIN.

A Rimini sarà ancora una volta il Castel Sismondo ad illuminarsi di viola insieme ad alcune rotatorie della città. Saranno inoltre illuminati altri Monumenti in tutta la Provincia.

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