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Le Rubriche di RiminiNotizie - L'opinione

Federazione della Sinistra Novafeltria: “Novafeltria comune sacco nero!”

Partendo sempre dalle parole del Sindaco di Novafeltria che in una recente intervista asseriva “di voler gestire questo territorio insieme perché ci aspettano scelte e battaglie strategiche riguardo al PSC, alle Aree Interne, alla gestione dei rifiuti “, vediamo quello che è accaduto in vallata a proposito rifiuti.

Bene in cinque anni di amministrazione centrodestra a Novafeltria di cose se ne sarebbero potute fare molte, invece:
– la raccolta differenziata è circa pari al 50 % rispetto ad una media provinciale e regionale del 70 % e l’attuale sistema di raccolta ha limitatissimi margini di miglioramento;
– il quantitativo di rifiuti/ abitante a Novafeltria è di 600 Kg, 100 Kg sopra la media nazionale;
– la qualità del servizio raccolta non ci sembra migliorata, come pure la relativa ’attenzione all’igiene (vedi foto);
– all’orizzonte non vi sono scelte di cambiamento.
Il Sindaco e la sua Vice nel 2018 incolpavano i comuni limitrofi dei mancati risultati, ma chi deve aprire la strada del cambiamento se non Novafeltria, oltretutto in una direzione normativamente obbligata?

Il problema è un altro, quest’amministrazione non ha avuto la capacità d’introdurre innovazione.
A pensare che nel 2015 in Val Marecchia un comitato di cittadini si era speso per promuovere, attraverso incontri ed approfondimenti, la proposta della raccolta porta a porta e l’introduzione del principio “pago per quanti rifiuti produco”.

A pensare che la presenza del sub ambito e di una società in house, come la Montefeltro Servizi, rappresentano sicuramente un vantaggio per costruire, anzi per copiare, le buone pratiche in grado di assicurare almeno l’80 % di raccolta differenziata.

Invece si è preferito parcellizzare l’attività di Montefeltro Servizi in mille rivoli, trasformandola in un’azienda tappa buchi, priva di professionalità capaci di supportare i progetti di miglioramento.

Far bene è possibile: il territorio forlivese nel 2015 si trovava nella stessa nostra situazione, oggi grazie al porta a porta ha raggiunto percentuali superiori all’80%, con punte in alcuni comuni del 90 % (dati 2019), nel rispetto dei risultati fissati dalla legge regionale dell’Emilia Romagna sull’economia circolare.

Chi semina raccoglie e di certo in Alta Val Marecchia, anche nel settore della raccolta differenziata, non si è seminato nulla. Allora se dai rifiuti vuoi far nascere un fiore è ora di voltar pagina!

Federazione della Sinistra Novafeltria

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