Riccione. Alla Notte Rosa due arresti e sei persone denunciate dai Carabinieri

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Dalle 17 di sabato 6 luglio alle 8 di domenica 7 luglio 2019, i Carabinieri di Riccione, chiamati a controlli straordinari in virtù della Notte Rosa, hanno effettuato due arresti e denunciato sei persone.

Il primo ad essere arrestato è stato E.B., 20 enne pregiudicato di origini marocchine (residente nel bolognese) per lesioni personali. In viale Dante, in seguito ad una lite insorta per futili motivi tra il suddetto e N.E.M., un 27enne marocchino residente a Siena, il primo ha colpito al costato il secondo con fendenti inferti attraverso un coltello rubato all’interno di un esercizio commerciale. I carabinieri, giunti sul posto immediatamente, hanno bloccato l’aggressore che, nel mentre, si era allontanato e rifugiato all’interno del giardino di un hotel sito nelle vie limitrofi. Accompagnato in caserma, inoltre, E B. è stato trovato in possesso di 1,67 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e pertanto segnalato come assuntore. La vittima dell’aggressione si trova tuttora presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Rimini per le cure del caso, ma non è in pericolo di vita.

La seconda persona ad essere arrestata nella notte scorsa è stato N.L., 36 enne pregiudicato di origini tunisine, residente nel paese d’origine e domiciliato a Reggio Emilia poiche’ ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In un viale del centro, i carabinieri, hanno proceduto al controllo della vettura condotta da E. S., 29enne di origine marocchina, trovando N.L. in possesso di 5,35 grammi di  “cocaina” suddivisa in 10 dosi e pronte allo spaccio.

In occasione dei controlli effettuati durante la Notte Rosa a Riccione sono stati denunciate sei persone:

G.P., 49 enne residente a Misano Adriatico per furto aggravato. L’indagata è stata sorpresa dai carabinieri di Cattolica mentre cercava di allontanarsi dall’interno di un supermercato dove aveva rubato articoli di genere alimentare occultate sotto gli indumenti e poi recuperate e restituite all’avente diritto.

Il 33enne B.P., pregiudicato residente nella provincia di Salerno poiche’ ritenuto responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale. I carabinieri di Misano Adriatico, allertati dal numero d’emergenza “112”, sono accorsi in un edificio per una lite in famiglia. Nel corso degli accertamenti, l’indagato – in evidente stato di ubriachezza, apostrofando gli agenti con frasi offensive – ometteva di declinare ai Carabinieri le proprie generalità impedendo agli agenti – posizionandosi davanti al mezzo militare al termine dell’intervento – di allontanarsi.

B.O., 19enne ucraino, residente nel milanese, per furto aggravato. Trovato dagli agenti ubriaco, il ragazzino era in possesso di alcuni cartelli della segnaletica stradale, prelevati nelle vicinanze.

Deferiti inoltre all’A.G., tre utenti della strada poiché sorpresi alla guida dell’auto in stato di ebrezza alcolica (art. 186 comma 2 lett.b); Sono state controllate su strada in tutta la giurisdizione di questo comando 115 auto/motoveicoli e identificati 175 individui.

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