Arrestato il “ladro dei tombini”: è accusato di una spaccata in farmacia e un tentato furto in ferramenta a Rimini

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Nella notte tra il 20 e il 21 gennaio le Volanti della Questura di Rimini hanno arrestato  C.A., di appena 18 anni, resosi responsabile, verso le ore 01.30, di un tentativo di furto presso una ferramenta in Via Della Fiera, a Rimini. L’allarme era giunto alla Centrale da parte della Guardia Giurata in servizio di vigilanza nei pressi del nuovo Palacongressi, allertata da forti rumori provenienti dalla vicina ferramenta, dove una persona era stata notata mentre sferrava colpi alla vetrina con un grosso oggetto tenuto in mano.

Poco prima, intorno a mezzanotte e trenta, gli agenti erano già intervenuti in via Coletti, in una farmacia, dove il malvivente aveva effettuato un altro furto, con le stesse modalità, appropriandosi di una cifra stimata in circa 800 euro, tra banconote e monetine.

In quel caso, nonostante il repentino intervento delle Volanti, il ladro era riuscito a guadagnare la fuga fuggendo a piedi verso la vicina ferrovia, lasciandosi dietro una scia di vetro e sangue, in quanto si era ferito durante l’azione.

Dalla perquisizione personale effettuata dopo l’arresto, è stata recuperata la refurtiva della farmacia di Via Coletti, inoltre il ragazzo si presentava con una profonda ferita alle mani, particolare che faceva propendere definitivamente gli agenti verso la convinzione che i due furti della nottata fossero collegati.

Nel corso dell’udienza il giovanissimo, messo alle strette, ha poi confessato quanto gli era stato contestato e si è anche auto accusato di altri 15/18 furti effettuati in città in queste settimane, tutti con le medesime modalità.

Tra questi, solo per citarne alcuni, ricordiamo quelli alla farmacia Bellariva, colpita tre volte, ma anche ad altri esercizi commerciali, come macellerie e benzinai.

Il risultato della Polizia di Stato, e delle Volanti in particolare, è stato raggiunto grazie alla profonda professionalità degli agenti che, con evidente conoscenza e padronanza del territorio, non si sono fatti sorprendere, riuscendo ad assicurare alla giustizia quello che è stato un vero e proprio incubo per gli esercenti della città di Rimini negli ultimi giorni.

All’esito del rito direttissimo, essendoci ancora molte indagini in corso sui vari furti commessi in città con le medesime modalità, il Giudice ha disposto per il giovane la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la comunità Papa Giovanni XXIII, a Coriano, in attesa del processo.

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