Rimini. Carabinieri arrestano due persone per due rapine consumate nel corso della notte

Più informazioni su

Nel corso della notte tra venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio, alle ore 2 circa, i Carabinieri della Stazione di Rimini Miramare hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di rapina, P. M. W. I., peruviano classe 1992, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
L’uomo, dedito al meretricio in strada lungo Viale Principe di Piemonte, ha avvicinato la vittima, un turista anconetano classe 1972, proponendogli di consumare un rapporto sessuale.
Al rifiuto di quest’ultimo, il peruviano ha iniziato a palpeggiare ed abbracciare la vittima con insistenza e, approfittando della confusione del momento, ha rubato il portafoglio.
L’uomo è stato bloccato dai Carabinieri della stazione di Miramare impiegati, in abiti civili, in un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori in quella zona della città.
La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario che non ha riportato lesioni.
P. M. W. I., condotto in caserma, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Poco dopo, alle ore 3 circa, Carabinieri della Stazione di Rimini Porto hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di rapina impropria, N. I., 25enne di cittadinanza senegalese, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
L’uomo, alle ore 02.30 circa, in via Vespucci, dopo aver avvicinato con un pretesto un ragazzo equadoregno residente a Rimini, si è impossessato della somma di euro 50 che il giovane custodiva, in vista, nella tasca del giubbotto.
Vistosi scoperto, il 25enne ha spintonato violentemente la vittima cercando di fuggire, colpendolo al volto con la cintura dei pantaloni, ma è stato  poco dopo rintracciato e bloccato dai militari giunti sul posto a seguito di richiesta di intervento al numero di emergenza 112.
La refurtiva è stata rinvenuta e restituita al legittimo proprietario che se la caverà con pochi giorni di prognosi per i colpi ricevuti al volto.
Condotto in caserma, N. I. è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Al termine dell’udienza di convalida svoltasi nella mattinata odierna presso il Tribunale di Rimini, gli arresti sono stati convalidati e, per entrambi, in attesa della prima udienza dibattimentale, N. I. è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere mentre P. M. W. I. dovrà giornalmente presentarsi ai carabinieri fino alla data del processo.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RiminiNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.