Rimini. Niente pagamento della rette scolastiche durante i giorni di sospensione del servizio

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Abbattimento della retta mensile defalcando i giorni di sospensione del servizio, ammortizzatori per i lavoratori delle scuole rimasti a casa. Per quanto riguarda il primo aspetto, gli uffici del Comune di Rimini sono già al lavoro per definire le modalità di abbattimento proporzionale ai giorni di sospensione del servizio delle rette mensili dei servizi educativi comunali. Così come, per ciò che concerne il servizio mensa rivolto alle scuole statali (infanzia e primarie), il pagamento ovviamente non sarà dovuto per mancato utilizzo del servizio.

In più si sta procedendo al monitoraggio della situazione del personale dei servizi esternalizzati che, per quel che riguarda il Comune di Rimini, coinvolge oltre 500 persone, fra servizi educativi, di assistenza handicap, mensa, trasporto e ausiliariato.
Se la condizione di chiusura delle scuole dovesse perdurare, si renderà inevitabile l’adozione di ammortizzatori sociali straordinari. Per questa eventualità il Comune di Rimini sta già coinvolgendo altre amministrazioni comunali, chiedendo anche  tramite Anci di poter prevedere in tempo questo eventuale scenario da parte della Regione Emilia – Romagna.

La settimana di chiusura delle scuole previste dalla Ordinanza del Ministero della salute e dalla Regione Emilia – Romagna è utilizzata dal Comune di Rimini per alcuni interventi di manutenzione al proprio patrimonio di edilizia scolastico. In particolare, entro sabato 29 febbraio, nella  la scuola “Il Gabbiano” di via Orsini, a San Giuliano Mare, verranno eseguiti degli interventi di ammodernamento strutturale, sostituzione dei servizi igienici e rifacimento di parte dei rivestimenti. Lavori che anticipano quelli estivi durante il quale verrà sostituita parte della pavimentazione e degli infissi.

In ottemperanza dell’ordinanza del Ministro della Salute, d’intesa con il Presidente della Giunta regionale per l’Emilia Romagna per il contenimento del Virus COVID-19, gli uffici e i servizi comunali di Rimini restano aperti al pubblico. Al fine di ottemperare al meglio all’attività degli uffici sino all’1 marzo, sono state comunicate dal direttore generale, dottor Luca Uguccioni, alcune misure organizzative per garantire a pubblico e personale le migliori condizioni di sicurezza nell’accesso in queste giornate.

Tra questi:
–      la possibilità per i dirigenti di acconsentire forme di lavoro a distanza nella propria struttura, attivando modalità di lavoro in smartworking;
– evitare il sovraffollamento degli uffici per il ricevimento del pubblico e degli spazi aperti a cittadini e utenti;
– Per tutti gli Uffici, compresi anche quelli di back office, non a contatto con il pubblico, sono intensificate le procedure di sanificazione dei servizi igienici e delle superfici di contatto dei locali aperti al pubblico attraverso un’accurata pulizia e disinfezione delle superfici e degli ambienti. Le misure di precauzione, come il decalogo trasmesso dal Ministero della Sanità, saranno appese negli uffici e servizi igienici comunali.

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