Rimini. Controlli per l’emergenza sanitaria: oltre 8700 le persone controllate ad oggi, quasi 7400 le attività commerciali

Istituito un ufficio della Polizia Locale per il controllo sulle 5366 autocertificazioni acquisite. Si alza il livello d guardia nella settimana di Pasqua 

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Non si ferma la macchina dei controlli messi in campo dalla Polizia Locale e da tutte le Forze dell’Ordine in sinergia fra loro. Un’attività necessaria soprattutto in questo periodo, in cui, dopo alcune settimane che i dati dei contagi sembrano migliorare, è facile abbassare la guardia e pensare erroneamente che è tutto alle nostre spalle. Non è così. La mole di controlli e le verifiche che, anche in questo fine settimana, hanno portando avanti ininterrottamente gli agenti della Polizia Locale, sono ancora una misura indispensabile per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica derivante da Covid-1 e per limitare il contagio, nel rispetto degli obblighi previsti dalle disposizioni ministeriali e regionali.

Sono 1780 in tutto  le persone controllate da giovedì 2 a domenica 5 aprile, da cui sono state acquisite in totale ben 1293 autocertificazioni; 1142 invece gli esercizi commerciali e le attività oggetto del controllo della Polizia Locale.  Quattro giorni di controlli nei quali sono state fatte 5 sanzioni in tutto per aver trovato persone che, senza rispettare le disposizioni, sono uscite di casa con motivazioni futili e non previste dalle normative approvate per il contenimento della pandemia.

Numeri che si inseriscono in un quadro ben più ampio dal quale si legge che il totale delle persone controllate dalla Polizia  Municipale, dall’inizio dell’emergenza ad oggi, è di 8704, per 5366 autocertificazioni acquisite che si aggiungono ai 7386 esercizi pubblici in cui è stata verificata la chiusura oppure, nel caso delle attività commerciali con apertura consentita, il rispetto delle disposizioni sanitarie previste.  Dal report totale dei controlli, fornito dall’organo di controllo comunale, emerge anche un totale di 92 violazioni contestate, di cui 53 denunce, ex art 650  (ora trasformato in sanziona amministrativa),  32 sanzioni, 3 dichiarazioni false di autocertificazione e 4 violazioni emerse dalle verifiche sulle attività commerciali.

In riferimento alle tante autocertificazioni acquisite la Polizia Locale ha in questi giorni organizzato un ufficio dedicato esclusivamente al controllo della veridicità delle informazioni rese per iscritto. Un ulteriore controllo, incrociato con tutti gli enti territoriali, dal quale potranno emergere eventuali altre violazioni degli articoli 495 e 496 del Codice Penale,  che prevede le “false dichiarazioni rese ad un Pubblico Ufficiale”.

Già a partire dalla giornata di lunedì 6 aprile, inizio della settimana di Pasqua, Il Comando della Polizia locale fa sapere che è stato alzato il livello dei controlli. Uno sforzo eccezionale che durerà per tutto il periodo di queste feste, in cui sono previste 8 pattuglie per ciascun turno di lavoro: mattino, pomeriggio e sera, per un totale di 45 agenti che si concentreranno soprattutto nelle zone  dei parchi, nella spiaggia, nelle strade chiuse con il confine sud, nel centro storico e sui varchi della statale 16. Uno sforzo dedicato ai controlli su persone e veicoli in circolazione, messo in atto con tutte le forze dell’ordine in coordinamento tra loro, teso a garantire il rispetto delle misure di sicurezza, che si intensificherà ulteriormente nel fine settimana.

“Tutte le forze dell’ordine – ricorda Sadegholvaad Jamil, Assessore alla sicurezza e igiene pubblica – sono impegnate per garantire il rispetto delle disposizioni che in queste settimane si sono susseguite per fare fronte al contenimento del contagio dei COVID19. E’ fondamentale rispettare tutte le disposizioni date, per questo continueranno a vigilare le forze dell’ordine per strada, nei parchi, in spiaggia e in città, in particolare in questa settimana.  Abbiamo fatto tanto fino ora ma è ancora necessario resistere. E’ un obbligo anche morale che abbiamo nei confronti degli uomini e delle donne che sono al fronte negli ospedali a lottare facendo ogni giorno un lavoro straordinario. Non possiamo vanificare i sacrifici di queste persone. Il Comune ha organizzato diversi servizi che vengono incontro alle persone che stanno a casa, la spesa a domicilio, le lezioni a casa per i bambini con gli educatori, le convenzioni con i taxi e noleggio con conducente per portare la spesa  casa e fare servizi legati alla disabilità e oggi. Dobbiamo tenere duro, ciascuno facendo la sua piccola parte. Per questo è necessario ridurre al minimo le uscite solo per comprovate esigenze, assoluta urgenza oppure situazioni di particolare necessità e motivi di salute.”

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