Novafeltria. Una denuncia e sei persone sanzionate dai Carabinieri per inosservanza delle disposizioni anti covid-19

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria finalizzati ad individuare eventuali trasgressori che non si attengono alle prescrizioni riguardanti il divieto di uscire dall’abitazione o dai rispettivi comuni in funzione del rispetto delle disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Nel pomeriggio di ieri a Verucchio, località Dogana, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Novafeltria hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini per “falso ideologico commesso da privato”, un 22enne residente a Novafeltria che sottoposto a controllo, a bordo della sua autovettura, ha giustificato la sua presenza nel comune riferendo che doveva recarsi a Forlì per iniziare il suo turno di lavoro come operaio, esibendo nella circostanza un’attestazione da parte della sua ditta nella quale si evinceva il suo rapporto di lavoro. L’immediata verifica da parte dei Carabinieri, però, ha appurato che il contratto di lavoro non era più in essere, già dai primi giorni del corrente mese, pertanto per il giovane di origini tunisine è scattata non solo la denuncia per “falsità ideologica commessa dal privato” ma anche la sanzione amministrativa per “inosservanza delle disposizioni anti-covid19” in riferimento al rispetto del Decreto del P.C.M. del 9 marzo e successive modifiche e da ultimo del Decreto del P.C.M. nr. 19 del 25.03.2020 che prevede per gli inottemperanti una sanzione pecuniaria da Euro 400,00 a Euro 3.000,00 (nel caso specifico Euro 533,00).

Inoltre, in tale ambito, sono state controllate 103 persone e 20 esercizi mentre 6 sono state le persone sanzionate per “inosservanza delle disposizioni anti-covid19”. In particolare, varie sono state le scuse delle persone sanzionate nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, tra cui una 45enne di San Marino, fermata a bordo della sua autovettura in via Canella nel Comune di Poggio Torriana. La donna ha riferito ai militari di essere stata a Sogliano al Rubicone dove ha una seconda abitazione per andare a recuperare alcuni oggetti, senza però un reale stato di necessità (Euro 533), inoltre è stata anche sanzionata per essere transitata su di una strada chiusa al traffico con l’apposizione di blocchi stradali (Euro 400,00); un 37enne residente a Sogliano al Rubicone, sorpreso a bordo della sua bicicletta nel comune di Poggio Torriana ha ammesso che stava rientrando a casa dopo essere stato a casa della sua ragazza a Verucchio (Euro 533,00).

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