Terminate le opere sulle banchine del porto di Rimini. Il Sindaco Gnassi: “Era un obiettivo che è diventato realtà”

E’ stata con grande soddisfazione che questa mattina il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, assieme all’assessore ai lavori pubblici Jamil Sadegholvaad e all’assessore all’Ambiente Anna Montini, ha incontrato i giornalisti delle testate riminesi sul porto, là dove termina la “palata” storica, uno dei luoghi topici dell’identità riminese da oggi rientrato nelle disponibilità della città al termine di un elegante intervento di riqualificazione sul tratto terminale delle sue banchine, ora ricoperte da una nuova pavimentazione lignea.

“Non si tratta solo di un intervento ben riuscito che dona nuova bellezza a un luogo dell’anima – ha detto il Sindaco Gnassi – ma della conclusione di un filo conduttore che nasce dalla Piazza sull’acqua del bacino del Ponte di Tiberio, incontra il ponte sospeso per poi risalire lungo la ciclabile di via Destra del Porto, toccando Porta Galliana, l’ingresso a mare della città rinascimentale malatestiana tornato a nuova vita, e, risalendo fino ai giardini dedicati a Capitan Giulietti e ai Ragazzi del Parsifal, arriva al Faro e giunge con gli occhi pieni di bellezza e di stupore fino a qui, dove fiancheggiando i pescherecci la città si spegne per tuffarsi nel blu del mare”.

“Un impegno, un obiettivo che ci eravamo dati – ha proseguito il Sindaco – fin dall’inizio della nostra amministrazione e che ora è diventato realtà. Tutti questi interventi ci restituiscono l’idea organica di questo progetto strategico capace di connettere la Città di Mare alla Città di Arte. Rimini si riconnette al suo mare attraverso una camminata dell’identità.
E oggi formalmente, un po’ per caso, un po’ per sfortuna, un po’ per fortuna, nel momento il in cui usciamo dal lockdown, dopo mesi di sacrifici possiamo tornare a passeggiare su questa palata tirata a lustro spalancando questa nuova fase della rinascita di Rimini riprendendoci regalandoci questo spettacolo. Un messaggio forte di una città che rinasce e di fronte alle crisi non si arrende.”

L’intervento

I lavori di riqualificazione inaugurati quest’oggi concludono un progetto più ampio previsto dal Piano di Azione FLAG Costa dell’Emilia-Romagna cofinanziato da Regione e Comune, un progetto pensato con l’obiettivo di intervenire su tutta l’area portuale, per migliorare le infrastrutture legate alla pesca, al turismo e al diporto, interessando sia l’area del  molo di levante, sia l’ingresso della banchina del porto di pesca e il molo del faro. In particolare nella parte terminale del Molo di Levante verso il mare, è stato messo in sicurezza il percorso pedonale sopraelevato al lato del capanno da pesca e della costruzione in cui ha sede il “Rockisland” attraverso una complessiva riqualificazione e la sostituzione dei vecchi parapetti presenti. La geometria dei nuovi parapetti è la medesima di quelli recentemente installati in corrispondenza della piccola darsena di Via Destra del Porto, a protezione del percorso pedonale e ciclabile. Riqualificata anche la pavimentazione della banchina e del percorso pedonale sopraelevato, che oggi si caratterizza per l’utilizzo del legno che rende magica questa parte del territorio che si protende nel mare così cara ai riminesi.

 

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