Riccione. Tenta di rubare uno scooter: 28enne arrestato dai Carabinieri. Denunciati tre minori per danneggiamento

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Altra notte di intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Riccione, impegnati in una serrata attività di controllo delle tante comitive di giovani vacanzieri presenti nelle ultime settimane a Riccione. I militari si sono imbattuti in un furto di uno scooter parcheggiato in piazzale Curiel.

I Carabinieri hanno notato da lontano un uomo armeggiare accanto ad uno scarabeo 50 e si sono avvicinati ma l’uomo, accortosi delle divise, ha dapprima tentato di salire a bordo dello scooter e, mollandolo immediatamente dopo, ha iniziato a correre in direzione di un autobus che stava per ripartire dalla vicina fermata.

I Carabinieri si sono lanciati subito al suo inseguimento e dopo una breve corsa sono riusciti a fermarlo e ad ammanettarlo. I militari hanno accertato che lo scooter presentava i classici danni da manomissione, come la rottura del blocca sterzo. Per questo motivo D.G., originario di Trinitapoli classe ’92, è stato immediatamente arrestato per il reato di furto aggravato e per questo trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo, previsto per questa mattina.

Nel frattempo, nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Riccione, hanno deferito alla locale autorità giudiziaria, tre minori, tutti riccionesi, identificati quali autori dei danneggiamenti di alcuni bagni della Perla. A seguito del danneggiamento della tenda del bagno 46 di Riccione, i Carabinieri erano intervenuti riuscendo, grazie alla collaborazione di un bagnino, a fermare e ad identificare i tre giovani, colti praticamente sul fatto.

A quel punto i militari hanno avviato le indagini per cercare di risalire all’identità degli autori dei danneggiamenti avvenuti ai bagni 103 e 110 di Riccione nei primi giorni del mese di giugno e a seguito dell’analisi degli impianti di sorveglianza della zona, sono riusciti ad attribuire a due dei tre giovani identificati, la compartecipazione negli atti vandalici anzidetti.

“Il Comando Provinciale di Rimini sta affrontando con grande sforzo e determinazione i fenomeni di microcriminalità legati alla presenza massiva di giovani comitive sull’intera riviera – afferma il Colonnello Sportelli, Comandante Provinciale dei Carabinieri. – L’Arma sta attingendo ad ogni risorsa disponibile pur di garantire la sicurezza dei cittadini e proseguire nell’intenso lavoro di controllo e presidio costantemente portato avanti anche nel periodo di lockdown. L’attenzione è massima su questi fenomeni contro cui continueremo a rispondere con fermezza attraverso la presenza sul territorio, garantita – con particolare riferimento alla città di Riccione – anche dallo svolgimento di pattuglie a piedi per le vie del centro cittadino e dall’apertura al pubblico, già dall’inizio di giugno, del presidio di Piazzale Ceccarini”.

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