Rimini. Identificate dai Carabinieri 30 persone al parco pubblico XXV Aprile: un arresto e una denuncia

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio svolti dai Carabinieri della Compagnia di Rimini. Nel pomeriggio di giovedì 30 luglio, i Carabinieri della Stazione di Rimini Porto, guidati dal Maresciallo Maggiore Marco Manconi, con il supporto delle unità cinofili e del personale della Polizia Locale di Rimini, hanno passato al setaccio il parco pubblico XXV Aprile, identificando una trentina di giovani intenti a bivaccare.

Le unità cinofili della Polizia Locale hanno permesso di recuperare tre involucri contenenti complessivamente circa 20 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana, nascosti in anfratti tra gli alberi e l’alta vegetazione. Un 16enne è stato segnalato alla locale Prefettura per uso di stupefacenti: il giovane aveva con sé quasi un grammo di marijuana destinata all’uso personale.

Durante il controllo C.A., 25enne riminese, è stata arrestata per il reato di evasione. La ragazza, agli arresti domiciliari in quanto imputata in un procedimento penale per altro reato, si trovava senza giustificato motivo, al di fuori del proprio domicilio. La donna, al termine delle formalità di rito, è stata riaccompagnata presso il proprio domicilio in attesa del rito di convalida. Stamane la ragazza a seguito del giudizio del giudice monocratico è stata condannata alla pena di mesi 10 di reclusione ed al ripristino degli arresti domiciliari. 

Alle prime luci dell’alba del 31 luglio, a Marina Centro, i Carabinieri della Stazione Porto, sempre con il supporto delle unità cinofili e del personale della Polizia Locale di Rimini, hanno effettuato un servizio di controllo alla spiaggia libera adiacente al piazzale Boscovich ed all’ex delfinario, in cui sono state allestite 4 tendopoli di fortuna costruite con teli e ombrelli. Al loro interno sono state controllate 8 persone, tutti extracomunitari, con precedenti di polizia. Tra questi un marocchino 25enne è stato deferito in stato di libertà perché inottemperante all’obbligo di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Modena. Successivamente i militari hanno passato a setaccio l’ex Hotel delle Nazioni dove sono stati identificati 12 extracomunitari, tutti in regola con i documenti di soggiorno, che avevano creato giacigli di fortuna per trascorre la notte. Gli occupanti sono stati invitati ad allontanarsi mentre alla struttura sono state effettuate le opportune operazioni di bonifica  e sono stati ripristinati gli sbarramenti in cemento di porte e finestre.

I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione al territorio, organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.

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