Due ragazzi spacciatori di cocaina arrestati dalla Polizia grazie anche a YouPol ed al cane antidroga “Jago”

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Nella giornata del 17 ottobre due giovani spacciatori sono stati arrestati dalla Polizia di Stato. Entrambi disoccupati, i due ragazzi, sorpresi con ingente quantità di droga, strumenti atti a confezionarla / spacciarla, denaro e telefoni cellulari, al termine della perquisizione sono stati arrestati dagli agenti per detenzione di droga ai fini di spaccio e condotti presso la Questura.

La ricostruzione dell’accaduto: alle 14:30 alla Sala Operativa della Questura di Rimini è arrivata la segnalazione anonima tramite l’applicazione denominata “YouPol”, di un’attività di spaccio di cocaina da parte di un ragazzo foggiano di 25 anni in un residence di via Cavalieri di Vittorio Veneto. L’applicazione permette all’utente di interagire con la Polizia di Stato inviando segnalazioni (immagini e/o testo) relative a episodi di bullismo, di spaccio di sostanze stupefacenti e reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche. Immagini e testo vengono trasmesse all’ufficio di Polizia e sono geolocalizzate consentendo di conoscere in tempo reale il luogo degli eventi. E’ possibile anche l’invio e la trasmissione in un momento successivo con l’ inserimento dell’ indirizzo del luogo in cui si è verificato l’ evento.
Appena arrivata la segnalazione un equipaggio delle volanti si è diretto al residence insieme ad un’unità Cinofili antidroga della Polizia di Stato appartenente al Reparto Cinofili di Bologna.

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Queste unità operative, una volta raggiunto l’indirizzo della segnalazione, hanno appurato che in uno degli appartamenti del residence alloggiava un ragazzo foggiano di 25 anni. Dopo aver accertato che il luogo indicato nella segnalazione era effettivamente quello giusto, i poliziotti hanno constatato che il 25enne condivideva l’appartamento con un 24enne foggiano. Raggiunto l’appartamento, i poliziotti hanno bussato più volte alla porta di ingresso, senza ricevere alcuna risposta. Dal momento però che sentivano provenire dalla stanza musica ad alto volume ed altri diversi rumori, gli operatori hanno deciso di accedere all’interno dell’appartamento, utilizzando un badge pass-par-tout.

Una volta entrati sull’appartamento i poliziotti hanno trovato all’interno del bagno il 25enne mentre il 24enne stava dormendo in una delle due camere da letto. I due giovani, resisi conto della presenza dei poliziotti, si sono posti sin da subito nei loro confronti in maniera indisponente, manifestando insofferenza al controllo. Ultimata l’identificazione dei due giovani, poiché il 25enne risultava avere a proprio carico precedenti per detenzione di droga ai fini di spaccio, i poliziotti hanno chiesto più volte agli interessati se nell’appartamento detenessero sostanze illecite.

Gli interessati hanno riferito agli agenti che potevano cercare quanto volevano e che non avrebbero trovato nulla poiché non avevano nulla da nascondere. Il cane “Jago”, insieme al poliziotto suo conduttore, ha iniziato il controllo dalla stanza da letto che si è appreso dal 24enne essere in suo uso, all’interno della quale sono state riscontrate diverse tracce olfattive di sostanza stupefacente residua sia negli indumenti che in diverse parti della camera, senza però trovare materialmente sostanza stupefacente, rinvenendo solo del denaro contante.

La perquisizione è proseguita all’interno della seconda camera da letto che il 25enne ha riferito essere in suo uso dove, come nel primo caso, si sono riscontrate diverse tracce olfattive, che in questo caso sono state fatte notare con più insistenza da parte del cane antidroga al suo conduttore. In particolare l’attenzione del cane è stata focalizzata sulla cassaforte presente all’interno dell’armadio e su alcuni capi di abbigliamento custoditi all’interno del predetto armadio in una cassettiera.

Vista l’insistenza di “Jago” su questi punti precisi della stanza, gli operatori hanno approfondito la perquisizione rinvenendo all’interno della cassaforte una somma in denaro pari a circa 14.000 euro. Occultata nella manica di un giacchetto posto in un altro punto dello stesso armadio è stato rinvenuto e posto successivamente in sequestro un involucro di plastica bianca contenente una sostanza di colore bianco in parte pulvirulenta ed in parte agglomerata in una forma di sasso, corrispondente a 45 gr di cocaina.

Terminato il controllo in questa seconda camera da letto, i poliziotti hanno proceduto oltre e, nel vano cucina/soggiorno, il cane antidroga ha individuato diverse tracce olfattive di stupefacente in varie parti della stanza, ma in particolare facedno soffermare il suo conduttore in una credenza del soggiorno dove sul ripiano superiore è stato ritrovato dello stupefacente del tipo Marijuana in un’unica dose confezionata con all’interno del “domopack” del peso di 2 grammi circa ed una seconda dose di Hashish del peso di 1 gr circa.

Nella cassettiera della cucina, vicino ai fuochi, è stata ritrovata una busta di plastica bianca integra ed una seconda busta ritagliata con dei fori circolari, pezzi utilizzati verosimilmente per il confezionamento delle dosi. Infatti all’interno del medesimo cassetto è stato ritrovato un pezzo di “domopack”, una busta cartacea bianca con il logo “magnesio”, contenente 19 involucri di plastica bianca termosaldati (dello stesso tipo di cui era composto l’involucro del primo stupefacente rinvenuto), contenenti della sostanza da taglio e della cocaina, il tutto per un peso di 20 gr circa.

Giova precisare che nel corso della perquisizione il 25enne è stato trovato in possesso di sei telefoni cellulari, per la maggior parte attivi, tutti posti in sequestro penale per espletare ulteriori accertamenti. L’Autorità Giudiziaria ha disposto che i due giovani Foggiani fossero condotti presso la Casa Circondariale di Rimini.

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