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Rimini. 207° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri

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Nell’odierna ricorrenza del 207° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale Colonnello Mario La Mura e il Prefetto di Rimini dott. Giuseppe Forlenza hanno deposto una corona d’alloro presso la targa situata nel Comando Provinciale di via C. A. dalla Chiesa, per commemorare i Carabinieri che hanno sacrificato la loro vita per gli ideali di libertà e giustizia.

Anche quest’anno, a causa del perdurare dell’emergenza epidemiologica, la cerimonia si è svolta in forma molto ristretta, senza poter condividere un momento così importante per l’Arma insieme alla popolazione e ai rappresentanti delle istituzioni locali.

La festività rappresenta, come da tradizione, anche l’occasione per fare un consuntivo dei risultati conseguiti nella provincia.

L’anno appena trascorso è stato caratterizzato da un significativo impegno nelle attività di controllo sull’adempimento delle prescrizioni imposte dalle norme anti-COVID e al contrasto delle condotte irregolari; è stato un periodo denso di impegni e soprattutto di grandi responsabilità, che ha visto tutti i presidi territoriali dell’Arma adoperarsi per la collettività, con consapevole esposizione al rischio di contagio da parte di tutti i Carabinieri impegnati nei controlli svolti ininterrottamente sulle strade della provincia.

I servizi di vigilanza dedicati sono stati significativamente rinforzati, con l’impiego sulle strade dell’intera provincia di almeno 30 equipaggi giornalieri, che hanno controllato oltre 85.000 persone, sanzionandone circa 700 per l’inosservanza delle prescrizioni emanate dalle Autorità, mentre una cinquantina di esercizi sono stati contravvenzionati e 6 chiusi provvisoriamente per inottemperanza delle disposizioni.

Relativamente all’ordinaria attività operativa, il Comando Provinciale Carabinieri di Rimini ha proceduto per un totale di 12.371 delitti, con una percentuale prossima all’80% del totale di quelli denunciati nell’intera Provincia.

Nel quadro della prevenzione dei reati che destano maggior allarme sociale e che incidono negativamente sulla “percezione della sicurezza” dei cittadini l’Arma ha posto in essere ogni utile iniziativa tesa a favorire un modello di sicurezza integrata con i cittadini e tutte le Forze di Polizia, con le quali la collaborazione e lo scambio informativo è sempre stato intenso, proficuo e leale.

Andamento della delittuosità nella Provincia di Rimini 

Nel complesso la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia di Rimini è sostanzialmente soddisfacente e non fa registrare particolari criticità. I fenomeni criminali che interessano maggiormente il territorio sono riconducibili a reati di natura predatoria, connessi al consumo di sostanze stupefacenti e le truffe.

L’anno appena trascorso si caratterizza, infatti, per una diffusa riduzione della delittuosità. In particolare, se si escludono le rapine (+20% circa) e le truffe e frodi informatiche, aumentate circa del 30% anche a causa dell’incremento significativo delle transazioni telematiche, tutte le altre tipologie di reati risultano in significativo calo.

I furti, dai 9.381 dell’anno 2020 ai 7.464 del 2021, sono diminuiti del 21 %, le ricettazioni del 4%, le lesioni dolose e le minacce del 16 %, le violazioni della normativa sugli stupefacenti del 17% e le violenze sessuali del 20 %.

Relativamente ai reati legati al traffico di sostanze stupefacenti, la risposta dell’Arma si è tradotta in mirate attività investigative che hanno permesso di arrestare 78 persone e denunciarne in stato di libertà 82, segnalandone 205 alla Prefettura per consumo di droga. L’attività ha portato inoltre al sequestro complessivo di oltre 125 kg. di sostanze stupefacenti. Nell’ultimo anno le persone arrestate dall’Arma sono state 441, mentre quelle denunciate in stato di libertà 2.438.

Servizi di controllo del territorio

Al fine di incrementare la percezione di sicurezza nella cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi, oltre alle attività connesse all’emergenza Covid-19, i Carabinieri hanno anche massimizzato la proiezione esterna sul territorio, impiegando oltre 18.000 pattuglie, che si sono tradotte nel controllo di circa 79.000 persone e 77.000 automezzi.

Iniziative in favore delle “Fasce deboli”

È proseguito incessante l’impegno dell’Arma in tutte le iniziative utili a proteggere le cd. fasce deboli della popolazione; la piena sinergia con la Prefettura ha consentito, tra gli altri, il rinnovo del “Protocollo d’Intesa per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti delle donne”. L’accordo, sottoscritto in data 23.03.2021 fra soggetti pubblici e privati operanti nello specifico settore, vede protagonisti anche i Carabinieri che, attraverso le articolazioni territoriali, sono impegnati nella tutela e sostegno delle donne che subiscono violenza. A causa delle misure sanitarie in vigore, non è stato possibile organizzare i consueti corsi di difesa personale rivolti alle donne, svolti negli anni precedenti, a titolo completamente gratuito, da Carabinieri titolati in arti marziali.

Per allargare il bacino di potenziale utenza, in analogia a quanto avvenuto a Cattolica e a Novafeltria, anche presso la sede del Comando Provinciale di Rimini verrà a breve inaugurato uno spazio riservato alle vittime di violenza, denominato “Una Stanza tutta per Sé” (stanza rosa), promosso dalla Sezione di Rimini del “Soroptimist International d’Italia” e con la Provincia di Rimini, che hanno contribuito alla realizzazione della stanza per le “audizioni protette”.

L’attività di contrasto dell’Arma nello specifico settore, ha fatto luce su numerosi casi di maltrattamenti in famiglia, con l’arresto di 24 persone, il deferimento in stato di libertà di 111 e la notifica del divieto di avvicinamento per ulteriori 15 soggetti; sono stati inoltre perseguiti episodi di atti persecutori, con l’arresto di 8 persone, il deferimento di 34 e la notifica del divieto di avvicinamento per 14.

Sempre con l’obiettivo d’incrementare il rapporto fiduciario tra Istituzioni e cittadini, fornendo nel contempo una concreta sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe in danno degli anziani e delle fasce deboli, sono state realizzate due iniziative, sia con la società “SGR Servizi” s.p.a., che gestisce la rete di distribuzione di servizi energetici di luce e gas in tutta la provincia, sia con “Le Befane – shopping center”, attraverso le quali sono stati e saranno distribuiti oltre 700 mila volantini e pieghevoli per dare consigli pratici alle potenziali vittime delle truffe.

Incontri presso gli istituti scolastici

L’attenzione rivolta ai giovani è stata forzatamente ridotta rispetto al passato, a causa del ricorso alla didattica a distanza che non ha consentito lo svolgimento della maggior parte degli incontri nelle scuole fra studenti e Carabinieri.  Ciononostante, i Comandanti di Compagnia sono riusciti a tenere alcune ore di lezione nell’ambito dei percorsi didattici sulla legalità, improntati principalmente sul bullismo e del cyber-bullismo, che hanno interessato un migliaio di studenti dei maggiori istituti superiori della provincia. Nel prossimo anno si conta, ovviamente, di poter tornare ad offrire queste lezioni in presenza.

Sicurezza stradale. Prevenzione e contrasto delle violazioni al Codice della Strada

Quotidiano è stato altresì l’impegno nel campo della sicurezza stradale, con l’impiego sul territorio di oltre 13.000 pattuglie, che hanno elevato 1700 contravvenzioni per infrazioni al codice della strada elevate, tra cui si segnalano circa 125 denunce in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcool e/o di sostanze stupefacenti, 99 sanzioni per guida di mezzi con revisione scaduta, 144 per guida senza assicurazione, oltre 200 per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, 47 per eccesso di velocità, 181 per utilizzo del telefono cellulare alla guida.

Principali operazioni di Polizia Giudiziaria condotte nella Provincia. Per quanto concerne le operazioni di servizio, si evidenziano quelle di maggiore spessore compiute dai reparti dipendenti nel corso dell’anno:

Operazione “Pony express”

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Rimini hanno arrestato 6 cittadini italiani e stranieri responsabili della diffusione di sostanze stupefacenti nella Provincia di Rimini. Nel medesimo contesto è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo con successiva confisca di beni riconducibili ad uno di loro, per un valore corrispettivo di € 480.000,00, nonché  un sequestro successivo di 70 Kg. di marijuana nei confronti di altro cittadino straniero di origine pakistana.

Operazione “Drug machine”

I Carabinieri di Riccione hanno arrestato di 2 cittadini stranieri nordafricani, uno dei quali di elevato spessore criminale, con il sequestro di oltre 100 kg di sostanza stupefacente e di diverse migliaia di euro in contanti. L’operazione è nata dalla raccolta e dallo sviluppo di elementi informativi relativi ai profili social network dell’interessato, che postava fotografie in cui ostentava autovetture di grossa cilindrata e mazzette di banconote, evidentemente non commisurate alle sue potenzialità economiche.

Operazione “Never dream”

Attività condotta dalla Compagnia di Riccione unitamente al Gruppo della Guardia di Finanza di Rimini, contro un’associazione a delinquere inserita nel tessuto economico riminese. Le indagini, che hanno portato all’esecuzione di 9 misure cautelari e al sequestro, ai fini della confisca, di beni per circa 9 milioni di euro, hanno ricostruito i movimenti dei protagonisti ed una lunga serie di reati fiscali ma anche usura ed estorsioni ai danni di imprenditori della Valconca.

Operazione “No smoking”

Il Nucleo Investigativo di Rimini, nel contrasto agli stupefacenti, ha eseguito 7 misure cautelari nei confronti di 6 cittadini italiani ed 1 di origine albanese e sequestrato complessivamente 4 Kg. tra eroina e cocaina. Le indagini hanno permesso di disarticolare un sodalizio criminale in grado di rifornire di cocaina ed eroina l’intera piazza riminese, partendo dall’attività commerciale di due fratelli riminesi.

Operazione “Baby bulli”

Attività realizzata dall’Arma di Novafeltria a seguito delle percosse e molestie, anche di natura sessuale, cui erano state sottoposti due giovani minorenni della zona.

Al termine delle indagini sono stati denunciati in stato di libertà 8 minori responsabili, a vario titolo, di violenza sessuale di gruppo, porto abusivo di oggetti atti ad offendere ed atti persecutori in concorso.

Operazione “New generation”

Indagine della Compagnia Carabinieri di Novafeltria contro un piccolo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione nell’Alta Valmarecchia messa in atto da giovani del luogo.

Sono 19 gli indagati a piede libero, mentre per 3 di loro sono stati emessi arresti domiciliari  e /o il collocamento in comunità.

Attività del Gruppo Forestale Carabinieri

L’organizzazione di tutela ambientale provinciale dell’Arma vede la presenza di un Gruppo Carabinieri Forestale, da cui dipendono 6 Stazioni aventi sede a Rimini, Morciano di Romagna, Pennabilli, Novafeltria, Santarcangelo di Romagna e Sant’Agata Feltria.

Presso il Gruppo opera il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (NIPAAF), per un totale di 30 unità.

La Provincia di Rimini si caratterizza per un’elevata densità abitativa, che si concretizza in una forte pressione antropica verso i sistemi naturali. Per questo motivo i dati riferiti all’attività di vigilanza e di contrasto agli illeciti registrati ai danni del patrimonio ambientale sono tra i più alti a livello regionale.

Nel periodo di riferimento sono stati effettuati complessivamente 4.568 interventi con 2.884 persone e 1.005 veicoli controllati.

Tale attività ha consentito l’individuazione di 386 illeciti amministrativi, per un totale di 180.789,74 euro di sanzioni contestate a 385 persone; gli illeciti penali perseguiti sono stati 181, con 142 persone denunciate. I settori dove è stata maggiore l’incidenza dell’attività preventiva e repressiva sono quelli legati alla tutela del territorio, alla tutela della fauna e alla corretta gestione dei rifiuti.

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