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Carabinieri di Novafeltria, esito dei controlli del week-end

Proseguono i controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria che anche in quest’ultimo fine settimana li hanno intensificati per prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché del rispetto delle disposizioni in essere volte a contenere la diffusione del Covid-19.

I risultati conseguiti dalle pattuglie dell’Arma hanno permesso di identificare circa 150 persone, con oltre 100 mezzi controllati. Molti controlli anche gli esercizi pubblici, dove non sono state rilevate irregolarità.

I molteplici servizi di vigilanza del territorio, condotti dalle pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e dalle 5 Stazioni dipendenti della Compagnia di Novafeltria, hanno permesso di deferire in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, 2 ragazzi e di segnalare 2 giovani alla locale Prefettura quali assuntori non terapeutici di sostanze stupefacenti.

In particolare: 

un 17enne di Rimini è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria perché responsabile del reato di “porto di armi od oggetti atti ad offendere”. L’episodio risale a sabato mattina, ultimo giorno di scuola, quando una pattuglia della Stazione CC di Novafeltria, nel corso della vigilanza nei pressi degli istituti scolastici, ha notato il ragazzo che girava in maniera frenetica e sospetta nel piazzale antistante il “Tonino Guerra” di Novafeltria, senza fare ingresso nel plesso scolastico. Fermato per l’identificazione, il giovane è apparso alquanto nervoso e alla richiesta degli operanti sulle motivazioni di tale comportamento, ha asserito di essere uno studente che frequentava una scuola del riminese e che si trovava lì perché voleva spaventare dei ragazzi compagni di classe di una sua amica, con i quali nei giorni addietro aveva avuto un diverbio. Il nervosismo è aumentato quando i militari hanno controllato il suo zaino trovando all’interno una pistola in metallo, replica di una semiautomatica, priva di tappo rosso. L’arma è stata sequestrata e la bravata è costata cara al 17enne che ora dovrà rispondere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Bologna del reato di “porto di armi od oggetti atti ad offendere”;

un 27enne di Rimini è stato deferito in stato di libertà per “guida in stato di ebbrezza” e “Guida con patente revocata – Recidiva nel biennio.”.  Nella circostanza è stata l’andatura anomala di un quadriciclo “Ligier” ad indurre i Carabinieri a procedere al controllo del mezzo. I Carabinieri della Stazione di San Leo, infatti, durante un posto di controllo a Pietracuta, dopo aver sottoposto all’Alt il mezzo che procedeva speditamente, notavano il giovane in evidente stato di ebbrezza alcolica. Dopo averlo sottoposto alle rituali verifiche con etilometro, hanno confermato quanto sospettato, infatti il giovane viaggiava con un tasso alcolemico oltre il limite consentito ossia di 1,54 g/l, quindi ben 3 volte superiore al massimo consentito. Per il giovane, quindi, è scattata la denuncia sia per guida in stato di ebbrezza alcolica, inoltre visto che circolava con la patente revocata è scattata la seconda denuncia sia per “Guida con patente revocata e la recidiva nel biennio.”. Dalle verifiche in Banca Dati delle Forze di Polizia, infatti, è risultato che il ragazzo, nel decorso febbraio, era già stato deferito per guida in stato di ebbrezza e sanzionato amministrativamente per guida senza patente;

due 20enni di Santarcangelo di Romagna sono stati segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di modiche quantità di marjuana, con il sequestro di 2 grammi complessivi di sostanza stupefacente. I ragazzi sono stati controllati durante la notte di domenica, a Poggio Torriana, da una pattuglia della Stazione CC di San Leo mentre erano a bordo di un’autovettura che percorreva a bassa velocità, una via secondaria della località Torriana, cosa che ha insospettito i Carabinieri. Appena sono stati fermati i due hanno iniziato ad innervosirsi e dall’approfondimento del controllo i due hanno fatto saltare fuori due involucri di cellophane contenente della marijuana sottoposta a sequestro.

 

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