Controlli extra. Carabinieri di Riccione impegnati con arresto e tante denunce nelle ultime 24 ore

I Carabinieri di Riccione, dalle 23 del 26 giugno alle 7 odierne, supportati da unità Nucleo Cinofili Antidroga di Pesaro, hanno svolto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi preventivi, finalizzati alla verifica del rispetto delle disposizioni previste in materia di contenimento del SARS COVID-2 di cui al relativo D.P.C.M, al contrasto della criminalità diffusa dei reati contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e prevenzione in tema di sicurezza stradale.

Arresto da parte dei Carabinieri, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale ed accesso arbitrario in luoghi militari S.I.A., 30enne, rumeno, residente in riviera. Nella circostanza, la scorsa notte, i Carabinieri del NOR – Sezione radiomobile sono intervenuti in viale Torino (dove era stata segnalata una lite in atto tra l’indagato e un’altra persona). I militari, giunti sul posto, dopo aver identificato gli autori, hanno sedato la lite avvisandoli delle proprie facoltà di legge, allontanandosi e riprendendo il servizio di pattuglia. Successivamente l’indagato, che durante l’identificazione aveva già mostrato un comportamento avverso nei confronti dei carabinieri intervenuti, si è portato presso questa caserma e, dopo aver scavalcato la recinzione, ha tentato di fare ingresso all’interno degli uffici. Il pronto intervento dei militari ha permesso di bloccarlo e arrestarlo.

I Carabinieri di Riccione hanno denunciato per il reato di furto aggravato e minaccia Z.D, 24-enne, ucraino. Nella circostanza, i militari del NOR – Sezione Radiomobile, transitando su questo lungomare, sono stati avvicinati dal titolare di un Hotel di questo centro che, passeggiando, aveva riconosciuto un giovane verosimilmente autore del furto, avvenuto nella mattinata del 26 giugno, all’interno del suo hotel, consistente in alcune bottiglie di vino. Il pronto intervento dei militari ha permesso di rintracciare l’indagato che, durante le fasi di identificazione, ha detto frasi minacciose nei confronti del titolare della citata struttura alberghiera.

Per il reato di detenzioni di oggetti atti ad offendere è stato denunciato dai Carabinieri di Riccione U.I.A., 18enne, da Budrio (BO). Nel corso del controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Riccione, hanno sottoposto a controllo indagato, trovandolo in possesso di un coltello serramanico celato all’interno dei pantaloni,  sottoposto a sequestro.

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