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Riccione. Rapinarono di un orologio Patek Philippe da 47.000 euro un turista francese. Arrestati dai carabinieri

A Napoli e Milano, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Riccione hanno dato esecuzione a 4 provvedimenti cautelari, di cui tre ordinanze custodia cautelare in carcere ed una misura degli arresti domiciliari, emessi dal Tribunale di Rimini nei confronti di 4 pregiudicati campani – tre uomini e una donna – ritenuti, a vario titolo, responsabili della rapina di un orologio Patek Philippe (valore circa 47.000 euro), perpetrata a Riccione lo scorso 11 agosto 2021.

Al termine delle operazioni, uno degli arrestati, già detenuto a Milano, è stato trattenuto presso il carcere del capoluogo lombardo mentre la donna, invece, è stata sottoposta agli arresti domiciliari. Gli altri due soggetti destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, risultano tuttora irreperibili ed è in corso una serrata attività di ricerca.

I provvedimenti restrittivi giungo al termine di una minuziosa attività investigativa condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Rimini, grazie alla quale sono stati individuati ed identificati i presunti componenti del gruppo che era riuscito a mettere a segno il colpo in danno di un turista francese in vacanza nella Perla.

In particolare, a seguito della visione dei filmati videoregistrati dalle numerose telecamere cittadine, i militari sono riusciti a ripercorrere attimo dopo attimo tutte le fasi della rapina, arrivando ad individuare non solo i due autori materiali del colpo e lo scooter a bordo del quale si spostavano, ma anche la “coppietta di fidanzati” incaricati di selezionare e pedinare la vittima.

Un piano studiato nei minimi dettagli: la vittima, nell’occasione, era stata agganciata nei pressi di viale Dante, mentre passeggiava in compagnia della propria moglie per recarsi in un ristorante della zona. Intorno alle 21, giunta in prossimità di viale Verdi, una volta scattato il segnale da parte della coppietta, la vittima era stata avvicinata dai due rapinatori a bordo dello scooter, entrambi con il volto travisato da una mascherina chirurgica. Quindi uno strappo violento e l’immediata fuga per le vie limitrofe fino a scomparire, mentre il turista francese rimaneva a terra dolorante al braccio e per le escoriazioni riportate.

Da quel momento per gli investigatori è partita una vera e propria caccia all’uomo tesa ad identificare tutti i componenti del gruppo e, successivamente, d’intesa con la Procura di Rimini, sono state eseguite alcune perquisizioni nel napoletano che hanno permesso non solo di recuperare gli indumenti indossati dai rapinatori la sera del colpo, ma anche di sottoporre a sequestro ben due pistole – su cui proseguono serrati accertamenti -, di cui una con matricola abrasa e l’altra risultata oggetto di un furto del 2014 commesso in un comando di Polizia Locale del Salento.

“Ancorché il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e vige per gli indagati la presunzione di innocenza, i gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri di Riccione sono confluiti nella richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica di Rimini ed accolta dal GIP del locale Tribunale” concludono dalla Compagnia di Riccione.

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