Rapina in concorso aggravata: arrestati a Riccione tre minorennni

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Nella mattinata del 24 giugno i carabinieri della Compagnia di Riccione, al termine di un’incessante attività d’indagine avviata nella notte, hanno dichiarato in stato di arresto tre minorenni lombardi, ritenuti responsabili del reato di rapina in concorso continuata e aggravata, consumata nel cuore della notte a Riccione.

In particolare, dopo essere accorsi in viale Milano, i militari hanno raccolto la testimonianza di alcune giovani turiste che hanno raccontato di essere state accerchiate poco prima da un gruppo di ragazzi e ragazze con tratti magrebini i quali, dopo averle percosse e minacciate, le hanno rapinate del telefono cellulare e di vari effetti personali.

I carabinieri si sono posti subito sulle tracce del gruppo di minori e dopo una ininterrotta attività durata diverse ore, sono riusciti ad individuare una struttura ricettiva dove alcuni di loro stavano tranquillamente dormendo. Presso l’albergo i carabinieri hanno identificato e controllato i giovani sospetti, poi condotti in caserma, dove sono stati riconosciuti anche dalle vittime come gli autori materiali del fatto.

Si tratta di due ragazze ed un ragazzo che, secondo quanto raccontato in denuncia, con schiaffi e calci avevano rapinato il telefono cellulare, rinvenuto nel possesso dei presunti rapinatori dai militari e restituito alla proprietaria.

Le giovani vittime – per fortuna – se la sono cavata con qualche escoriazione e tanta paura.

Le successive indagini hanno consentito di accertare che almeno le due ragazze arrestate si erano rese poco prima responsabili della rapina di un altro telefono cellulare, sempre in danno di altre giovani turiste. Anche questo oggetto è stato restituito alla vittima.

Le indagini proseguono serrate per accertare le eventuali ulteriori responsabilità degli altri componenti del gruppo che sono stati trovati in compagnia dei tre arrestati.

Gli arrestati sono stati condotti al Centro di Prima Accoglienza di Bologna su disposizione della Procura dei minori di Bologna.

L’azione ininterrotta di contrasto dei carabinieri ha consentito inoltre di recuperare un terzo telefono cellulare nella disponibilità di un maggiorenne nordafricano, appartenente ad un altro gruppo, denunciato dai carabinieri della Stazione di Riccione. In questo caso l’oggetto era stato asportato con destrezza in un locale notturno riccionese.

In queste ore è al vaglio degli investigatori la posizione amministrativa del titolare della struttura ricettiva, presso la quale il gruppo di minorenni aveva trovato sistemazione in violazione delle norme sulla registrazione degli alloggiati.

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