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“Photobuster. La Rimini che c’è ma non si vede (ancora)”

Al via il 10 settembre il progetto di residenza fotografica del collettivo CESURA realizzato insieme all’associazione Sarà. e in collaborazione con Lab Aperto Rimini Tiberio

“La Rimini che c’è, ma non si vede (ancora)”. È questo il filo conduttore che CESURA, collettivo di fotografi fondato nel 2008 e conosciuto a livello internazionale, seguirà per raccontare la città attraverso Photobuster, un progetto culturale di residenza fotografica nato con l’intento di documentare il territorio da un punto di vista autoriale e indipendente. Una narrazione in loco, frutto di una ricerca per le vie della città e dell’entroterra, che diventerà poi una mostra fotografica formata dagli scatti realizzati durante il periodo di residenza. Da qui nasce la collaborazione con l’associazione Sarà., che da mesi prova a dare voce alla città come laboratorio di idee e progetti: l’obiettivo è quello di offrire a Rimini un’esperienza fotografica innovativa, che possa indagare e scoprire i germogli di cambiamento della città. Un racconto che vada dal centro alle periferie, dai volti alle storie che rendono questa terra così preziosa da osservare.

La residenza artistica, che avrà come base operativa il Lab Aperto Rimini Tiberio nell’Ala Nuova del Museo della Città, partirà domani 10 settembre e si protrarrà fino al 24: in questo periodo i fotografi di CESURA Alex Zoboli, Chiara Fossati, Marco Valli e Giorgio Salimeni saranno affiancati, nel lavoro di ricerca, interazione e coinvolgimento del tessuto sociale riminese, da cinque fotografi del territorio scelti attraverso una open call. I fotografi locali, che mescoleranno il loro sguardo con quello del collettivo, sono Martina Censi, Alex Garelli, Christian Nosel, Federico Tabanelli e Marco Trinchillo. “Ci tenevamo ad avere diversi punti di vista che vivessero e traducessero in fotografia la nostra città” – il commento di Sarà. – “Photobuster si è rivelato il progetto perfetto, come lo era stato per Matera capitale della Cultura o le altre città in cui CESURA lo ha già realizzato. La partecipazione di fotografi riminesi è un plus che ci rende molto orgogliosi”.

Durante lo svolgimento di Photobuster ci saranno tre appuntamenti legati al mondo della fotografia ed aperti al pubblico: il 17 settembre si terrà una sessione di editing a cui sono invitati fotografi, curiosi ed appassionati; il 19 settembre Piero Percoco (@therainbow_is_underestimated) e Angelo Milano (@studiocromie) presenteranno il volume fotografico Puglia Cruda; il 24 settembre Marco Zanella intervistato da Patrizia Lanzetti presenterà il suo libro Scalandrê. Gli eventi si terranno tutti dalle ore 18 presso il Museo della Città di Rimini. L’ultimo appuntamento da segnarsi in calendario è quello del 25 settembre con l’inaugurazione della mostra, visitabile negli spazi dell’Ala Nuova del Museo fino al 25 ottobre, grazie alla collaborazione con il Comune di Rimini ed il Lab Aperto.

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