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Arriva la 47^ edizione del Festival “Arrivano dal Mare!”, spettacoli e laboratori a Gambettola, Longiano e Gatteo

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Dopo una settimana di eventi a Ravenna, la 47a edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare! Il più personale dei piaceri arriva anche nel cesenate, e abiterà Gambettola, Longiano e Gatteo fino al 29 maggio.  Venerdì 27 al mattino sarà in scena nelle scuole materne di Longiano la compagnia unghere Mikropodium con lo spettacolo Stop. Alle ore 10:30 sarà in scena al Teatro Comunale di Gambettola con la pugliese Granteatrino Casa di Pulcinella con Il gatto con gli stivali: uno spettacolo ironico e divertente in cui personaggi strampalati, illuminati da luci di ribalta si muovono in scena con passi briosi e ritmi scoppiettanti.

Nel pomeriggio, alle ore 15:00 al Teatro Comunale di Gambettola andranno in scena in forma di presentazione La soffitta di Chopin e Corpo Celeste, due degli studi finali del corso per operatori del teatro di figura Animateria: due brevi work in progress, lavori in nuce che verranno presentati nel pieno della fase di ideazione e realizzazione. A seguire. alle ore 17:00 si svolgerà l’incontro dal titolo Tre anni di Animateria, per riflettere sui risultati, gli obbiettivi, le difficoltà e le prospettive del primo corso professionale di Teatro di Figura a livello nazionale, ormai alla quarta edizione.

burattini

Per il pubblico delle famiglie appuntamento alle ore 17:00 al Rio Parco Budrio di Longiano con La Bottega delle Favole e lo spettacolo di burattini emiliano-romagnoli Fagiolino, Sandrone e la sfida di mezzanotte: presentato da Lerry Giorgi, discendente dell’ antica Famiglia d’Arte dei Maletti, figlio di Erio, grande burattinaio di tradizione,  lo spettacolo si ispira al Teatro classico delle teste di legno dell’Emilia Romagna di inizio novecento. Lo spettacolo mette in scena l’eterna lotta tra il bene e il male con protagonisti i beniamini del teatrino, Fagiolino e Sandrone.

Venerdì sera doppio appuntamento a Gambettola: alle ore 20:30 al Teatro Comunale di Gambettola andrà in scena la nuova produzione delle compagnie Teatro Invito e Compagnia Walter Broggini: Lear e il suo matto, spettacolo dedicato al pubblico adulto,  è un omaggio al bardo, all’immortale William Shakespeare e alla sua tragedia più cupa, il Re Lear; in essa allo spettatore viene tolta ogni certezza, ogni punto fermo. Il re dialoga con il suo matto e non si capisce chi dei due è il matto. I figli apparentemente buoni sono cattivi e viceversa. Tutto è permeato di black humour. Malgrado la famosa battuta “La maturità è tutto”, i personaggi reagiscono in modo infantile, sembrano quasi burattini nelle mani del destino: “Come mosche tra le mani di ragazzini crudeli noi siamo per gli dèi”.

Alle ore 22:30, invece, all’Ex-Macello sarà in scena lo spettacolo/concerto The Great Giant Leap di Fossick Project: ideato e prodotto a Jaisalmer, nel deserto del Thar (India) lo spettacolo è un omaggio alla Great Indian Bustard, l’uccello di stato del Rajasthan, che con una popolazione stimata di meno di 200 esemplari, è sull’orlo dell’estinzione.

Sabato 28 maggio primo appuntamento alle 9:30 del mattino al Teatro Comunale di Gambettola con la compagnia ungherese Mikropodium e lo spettacolo Stop: Andràs Lénàrt, anima della compagnia, conduce da sempre esperimenti volti a creare un nuovo tipo di marionetta che presenta una costruzione unica nel suo genere, piccole ma estremamente vitali e naturali. Lo spettatore è parte integrante nella performance di rara forza poetica. A seguire, si svolgerà alla sala Fellini di Gambettola la tavola rotonda Otello Sarzi. Cent’anni dal futuro a cura della ReTeFì Rete dei Musei di Teatro di Figura dell’Emilia-Romagna e dedicata al grande artista e burattinaio nell’anniversario dei cento anni dalla nascita.

Nel pomeriggio il Festival si sposta a Gatteo: alle ore 16:00 appuntamento alle Biblioteca Ceccarelli per la visita guidata della mostra Pupazzi e burattini raccontano… che ripercorre gli ultimi quarant’anni di lavoro della storica compagnia e famiglia d’arte ravennate Teatro del Drago. Subito a seguire, alle 16:30, sarà in scena nell’area verde adiacente la biblioteca una delle compagnie “di punta” del Festival, la greca Antamapantahou Marionette Theatre. Lo spettacolo The Strings of Music consiste in un piacevole concerto di musica da tutto il mondo in cui due performer e undici marionette suonano insieme: un percussionista folk, una danzatrice del ventre asiatica, un fisarmonicista, un cantante gitano, a gipsy singer, un suonatore tradizionale di uti, tre violinisti classici, un chitarrista e un batterista della rock band “The Strings”, un violinista balcanico e un cantante country. Lo spettacolo si basa sulla commistione tra teatro di figura e tecnica del mimo.

Alle 17:30 si torna a Gambettola, a Piazza Pertini con un altro burattinaio ospite fisso del Festival: Vladimiro Strinati metterà in scena Il castello degli spaventi, liberamente ispirato a vecchi copioni e giocato sui meccanismi drammaturgici più antichi del teatro dove gli eroi ci fanno sentire forti, invincibili e anche un po’ cattivi e le paure possono far ridere! Non mancheranno lamenti, porte che cigolano, pipistrelli, rospi, scarafaggi, borbottamenti, sospiri, inseguimenti, legnate, formule magiche e balletti indiavolati.

Alle 20:30 non potrà mancare nemmeno quest’anno l’Accademia della Sgadizza guidata dal maestro burattinaio Romano Danielli: in scena il debutto della nuova produzione dedicata al Sommo Poeta, L’Inferno a spizzichi e bocconi: il capolavoro viene servito come uno spezzatino poetico composto da alcuni canti tra i più importanti: un ibrido per Burattini, Figure & Attori. In questo modo l’autore, Danielli, affronta le difficoltà a “salto di rana”, contando sulla amichevole comprensione del pubblico. Un azzardato tentativo diverso, per onorare Dante Alighieri.

Domenica 29 maggio la giornata si apre con l’incontro Provando e riprovando. I Festival a cura di UNIMA Italia – Union Internationale de la Marionnette. A seguire, alle ore 11:30 al Teatro Comunale di Gambettola in scena nuovamente la compagnia greca Antamapantahou Theatre con The Strings of Music. Alle ore 16:00 al via il pomeriggio di spettacoli in Piazza Pertini a Gambettola: si succederanno i due spettacoli A&C Anima e Cuore della compagnia sarda Is Mascareddas e Pu-pazzi d’amore di All’InCirco Teatro. Nel frattempo, abiteranno la piazza i tre micro-teatri per uno spettatore alla volta di Radulambe Collettivo Lambe Lambe Italia.

La 47a edizione del Festival si chiude con il nuovo spettacolo Charlie Gordon del Teatro Medico Ipnotico / Teatro Caverna di e con l’estroso burattinaio parmigiano Patrizio Dall’Argine: per molti secoli i Re dissero ai sudditi che le cose importanti erano tre: Dio, patria e famiglia. Ma all’inizio dell’anno 2000 iniziò un cambiamento e così poco alla volta Dio venne sostituito dal denaro, la patria dalle vacanze e la famiglia dagli animali da compagnia. Alcuni Re d’Oriente cercarono di mantenere i vecchi principi ma ormai era troppo tardi. I Re d’Occidente assumevano scrittori e sceneggiatori per inventare ogni volta storie nuove, confondere i sudditi e continuare a comandare. Ma qualcosa rischiava d’intaccare questo meccanismo: la stupidità. Iniziarono allora a fare esperimenti per far diventare gli stupidi intelligenti. E ci riuscirono, anche se il processo era reversibile: gli stupidi dimenticavano di essere intelligenti e ritornavano stupidi.

Si ricorda, inoltre, che sono visitabili le due mostre allestite  dal Festival a Gambettola e Gatteo:

  • Presso la Biblioteca Ceccarelli di Gatteo la mostra Pupazzi e burattini raccontano… 40 anni di Teatro del Drago, inaugurata lo scorso 13 maggio, consiste in un viaggio interattivo attraverso gli ultimi quattro decenni di spettacoli e meraviglie del Teatro del Drago. Non è un percorso cronologico, bensì una drammaturgia visiva in grado di collegare fra loro i trentasette spettacoli realizzati in questi anni, ideati e prodotti da Andrea e Mauro Monticelli e dai loro collaboratori, segno di un’evoluzione di grande spessore storico ed evocativo. Seguirà l’inaugurazione un laboratorio a cura di Teatro del Drago.
  • A Gambettola, invece, presso il nuovo spazio della Stazione degli Artisti è visitabile da sabato scorso e lo sarà fino al 29 maggio la mostra curata dalla reggiana Fondazione Famiglia Sarzi Sei fotografi nella storia di Otello Sarzi, in occasione del centenario dalla nascita del grande artista e burattinaio. Sei grandi fotografi: Alfonso Zirpoli, Claudio Salsi, Enrica Scalfari, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Biccari e Vasco Ascolini. Ciascuno di loro ha incontrato Otello in momenti diversi della sua vita, fissando negli scatti non solo il personaggio e l’artista ma anche il carisma e l’umanità che egli riusciva a suscitare in ognuno, maturato spesso in profonde amicizie e successive collaborazioni. Un’installazione suggestiva in grado di restituire  alla figura di Otello Sarzi quell’aura tutta speciale costruita nell’arco di un’intera vita artistica, dove i valori dell’amicizia, della solidarietà e della generosità accompagnano l’innovazione e la sperimentazione artistica. Si ringrazia l’Associazione Circuiti Dinamici, che ha la gestione dello spazio.

Info: 392 6664211 – festival@teatrodeldrago.it . Tutto il programma del Festival al sito www.arrivanodalmare.it . Prenotazioni via mail a prenotazione@teatrodeldrago.it.

BIGLIETTI

Gratuito per gli spettacoli all’aperto

Spettacoli per le famiglie
Intero €7
Ridotto €5 (bambini, studenti, under 25, over 65)
Biglietto Famiglia €20, terzo figlio €1

Spettacoli per adulti
Intero €12
Ridotto €7 (studenti, under 25, over 65)

Visita guidata al Museo La Casa delle Marionette €5 – su prenotazione
Pass Festival €50

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