Violenza su donne, continua la sensibilizzazione: a San Valentino la Polizia alle Befane di Rimini

Prosegue la campagna sul tema: l’iniziativa prevede il contatto diretto e il sostegno dell’èquipe istituzionale multidisciplinare composta da personale della Divisione Polizia Anticrimine, Squadra mobile e del Medico della Polizia di Stato

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Sono sempre attuali gli sforzi e le energie che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Polizia di Stato rivolgono al contrasto del fenomeno della violenza sulle donne. E a riprova dello straordinario impegno che quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia di Stato profondono per debellare l’odioso fenomeno, prosegue la campagna di sensibilizzazione della cittadinanza – iniziata durante la passata stagione estiva – che, dopo avere toccato i luoghi simbolo delle città di Rimini, Riccione e Santarcangelo di Romagna, farà tappa domani 14 febbraio, giorno di San Valentino, al Centro Commerciale “Le Befane” di Rimini.

Il fenomeno della violenza di genere, come noto, è una delle forme più gravi e purtroppo diffuse di violenza che, oltre a danni materiali, fisici, comporta per le vittime anche conseguenze di tipo psicologico; per tale motivo e quindi per favorire un’azione di prevenzione che permetta alla Polizia di Stato di intercettare il problema al suo insorgere è stata realizzato il progetto”…Questo non è Amore”, che ha infatti come finalità la creazione di un contatto diretto tra le donne ed un’equipe di operatori specializzati pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura di denunciare o di varcare la soglia di un ufficio di Polizia.

L’iniziativa, resa possibile grazie ad un gazebo mobile appositamente allestito ed arredato dalla Polizia di Stato, prevede il contatto diretto sia con le potenziali vittime – alle quali verrà offerto il sostegno dell’èquipe istituzionale multidisciplinare composta da personale della Divisione Polizia Anticrimine, Squadra mobile e del Medico della Polizia di Stato – sia con la generalità della cittadinanza per discutere delle caratteristiche e peculiarità del fenomeno, anche con l’ausilio di filmati e distribuzione di volantini con semplici ed immediati consigli in varie lingue (oltre all’italiano, inglese, spagnolo, francese, arabo, albanese, rumeno, ucraino, macedone).

Affinchè l’attività di sensibilizzazione possa raggiungere il maggior numero di persone, le iniziative organizzate dalla Questura di Rimini in collaborazione con i Comuni e i diversi Enti impegnati nell’attività di prevenzione e repressione di condotte violente contro le donne, proseguiranno sull’intero territorio provinciale.

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