Arrestato contrabbandiere di sigarette all’aeroporto di Rimini: 1467 pacchetti sequestrati dalla Polizia

Verso le 13 di sabato 19 ottobre 2019, durante i controlli di frontiera dei passeggeri in arrivo con volo Nord Avia 5N9251 da Mosca all’aeroporto di Rimini, il personale dell’Ufficio Polizia di Frontiera ha individuato un sospetto contrabbandiere. L’uomo, cittadino russo classe 1965, a seguito delle opportune verifiche, è stato identificato e arrestato assieme all’Agenzia delle Dogane ed al personale della Guardia di Finanza in servizio all’aeroporto.

Il 54enne ha tentato di introdurre illecitamente 1467 pacchi da 20 sigarette l’uno – pari a circa 30.000 sigarette, per un totale di 29,340 chilogrammi convenzionali di tabacchi lavorati esteri. L’operazione si avviava all’atto dei controlli documentali, quando è emerso un precedente specifico a carico del russo risalente al settembre 2019 (nell’occasione l’uomo aveva tentato di introdurre in Italia 30 kg di sigarette, ma era stato intercettato e denunciato in stato di libertà dalla Dogana di Fiumicino).

Alla luce delle informazioni raccolte, gli operatori di Polizia addetti ai controlli di Frontiera hanno avviato immediatamente uno specifico servizio di osservazione e pedinamento in abiti civili per monitorare i movimenti del passeggero che aveva al seguito un borsone e si dirigeva verso il ritiro bagagli. Lì M.S. ha afferrato un’ulteriore valigia, apparentemente pesante, per poi dirigersi verso l’uscita.

Nei pressi dei controlli della Dogana il 54enne ha cercato di evitare l’introduzione delle valigie nell’apparecchiatura RX, cosa che non è sfuggita al personale intento a pedinarlo. A quel punto, il malvivente si è qualificato ed è stato necessario l’intervento della Dogana e della Guardia di Finanza. La verifica manuale dava concretezza ai sospetti permettendo di recuperare 30 chili di sigarette di contrabbando.

M.S. è stato arrestato per la violazione prevista dall’Art. 291 bis D.P.R. 23 gennaio 1973 nr. 43 “contrabbando di tabacchi lavorati esteri oltre i 10 Kg di peso” e condotto presso le camere di sicurezza della Questura di Rimini, in attesa dell’udienza con rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.

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