Coronavirus. Le disposizioni dell’Università di Bologna per ridurre possibilità di contagio

Rinviate le iniziative “Alma Orienta” e “Career Day”

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In considerazione dell’evoluzione del fenomeno epidemico legato al diffondersi dell’infezione coronavirus COVID-19, in accordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca, con la Regione Emilia-Romagna e le altre Università della Regione, l’Università di Bologna dispone quanto segue al fine di ridurre le possibilità di contagio e agevolare gli studenti che abbiano difficoltà di spostamento:

– sospensione delle attività didattiche (lezioni, esami di profitto e sedute di lauree) da lunedì 24 febbraio a sabato 29 febbraio 2020 compresi, presso tutte le sedi dell’Ateneo, con la garanzia che date e scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza;

rinvio delle iniziative “Alma Orienta” e “Career Day” a data da destinarsi.

Si precisa che le altre attività dell’Ateneo continueranno regolarmente e che tutti gli uffici e le strutture rimarranno aperti secondo gli orari programmati.

L’Università di Bologna invita ad adottare un comportamento responsabile seguendo le indicazioni del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, riportate anche alla pagina web https://www.unibo.it/it/bacheca/coronavirus-2019-ncov-cosa-ce-da-sapere.

In particolare si elencano le misure riportate nelle ordinanze del Ministero della Salute del 21/02/2020:

– la misura della quarantena con sorveglianza attiva, per giorni quattordici, agli individui  che  abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di infezione  coronavirus COVID-19;

– la misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per coloro che negli ultimi quattordici giorni abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della  Cina interessate dall’epidemia;

– sospensione delle attività lavorative per i residenti nei Comuni colpiti dal virus individuati da parte delle Autorità competenti, anche se svolte in località differenti rispetto a quella di residenza. Al momento, si tratta dei comuni lombardi di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, San Fiorano, e del comune veneto di Vo’ Euganeo;

– indicazione di contattare il numero verde 1500 in presenza di possibili sintomi d’infezione.

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